Pericolo acqua contaminata dai rubinetti in Puglia, sotto accusa il Pertusillo. “Verifiche urgenti”

“Dobbiamo andare avanti nelle verifiche sulla possibile contaminazione delle acque che sgorgano dai nostri rubinetti, provenienti dal bacino del Pertusillo”.

Inquinamento diga del Petrusillo (archivio internet)

“Dobbiamo andare avanti nelle verifiche sulla possibile contaminazione delle acque che sgorgano dai nostri rubinetti, provenienti dal bacino del Pertusillo. Per questo, ho depositato una richiesta di audizione urgente in Commissione dell’assessore regionale all’Ambiente ed alla Tutela delle Acque, di AQP, dei rappresentanti dell’ARPA e della professoressa Albina Colella dell’Università della Basilicata”. Lo rende noto il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei.
“Come si sa, la mia denuncia nasce da una ricerca scientifica – aggiunge – fatta dalle professoresse Colella e Maria R. D’Orsogna dell’Istituto per la Sostenibilità, California State University di Los Angeles, che hanno pubblicato uno studio secondo il quale ci sarebbero elevati livelli di idrocarburi e metalli pesanti nelle acque del Pertusillo, che rappresenta la fonte idrica principale della Puglia. In più, sempre dallo studio scientifico svolto, è emerso che la presenza di queste materie potrebbe essere originata, con alte probabilità, da estrazioni di petrolio e dalle operazioni per la sua trasformazione, lo stoccaggio e lo smaltimento. Tanto basta per imporre alle istituzioni il dovere di compiere immediate e tempestive verifiche sullo stato delle nostre acque. Ritengo doveroso, quindi, dar seguito alle audizioni in Commissione e confido nella sensibilità del presidente del Consiglio e della Commissione Ambiente affinché le convochi a stretto giro. La salute dei cittadini – conclude Mazzei – è un bene di primo ordine e non si può perdere tempo”.