• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Alenia, rumeni al lavoro italiani a casa. Al caso politico risponde l’assessore Capone: “A rischio finanziamenti all’azienda”

Alenia, rumeni al lavoro italiani a casa. Al caso politico risponde l’assessore Capone: “A rischio finanziamenti all’azienda”

Di redazione
9 Gennaio 2015
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ancora una volta scoppia il caso dei lavoratori stranieri in Alena Aermacchi. Nello stabilimento di Grottaglie, in provincia di Taranto, l’azienda che costruisce le fusoliere in fibra di carbonio del Boeing 787 ha rinnovato i contratti di lavoro interinale ad una quarantina di lavoratori stranieri (rumeni) ed ha lasciato a casa 38 italiani, di cui la metà della provincia di Taranto. I 38 erano in forza ad Alenia da quasi un anno e mezzo. I contratti sono scaduti il 31 dicembre.

Immediato l’interesse della politica. “Già in passato avevo denunciato il paradosso ai limiti della provocazione di uno stabilimento nato attraverso una robusta iniezione di finanziamenti comunitari e statali – ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia, Maurizio Friolo -, cresciuto anche e soprattutto con una nutrita serie di Contratti di programma e notevoli investimenti in infrastrutture da parte della Regione Puglia, in un territorio ad altissima e drammatica densità di disoccupazione, che poi ricorre a manodopera proveniente dall’est europeo. Nessuna risposta convincente per quanto avveniva all’interno dell’impianto di Grottaglie è mai arrivata né dai vertici dell’Alenia Aermacchi né da parte degli assessori Caroli e Capone – continua -, che si sono limitati alla parte di spettatori non paganti in una vicenda sconcertante. Adesso la storia si ripete, e la denuncia dei sindacati è inequivocabile: parte della manodopera assunta con contratti interinali dalla lontana Romania si è vista rinnovare il contratto, manodopera italiana è tornata a casa”. Prima di aggiungere: “È il fallimento su tutta la linea non solo per i vertici regionali che perdono ulteriore autorevolezza e credibilità, ma anche di una formazione professionale che non riesce a rapportarsi col mercato del lavoro, fornendo un comodo alibi a chi poi opera scelte discutibilissime e assolutamente lontane dalla necessità di confronto e radicamento con la realtà territoriale. Uno scandalo che continua nell’indifferenza generale, e che si consuma sulla pelle e sulle speranze di tanti nostri ragazzi e professionalità bistrattate e calpestate, condannate alla disoccupazione perpetua senza nessuno che senta il dovere e la responsabilità di difenderle e rappresentarle”.

La replica della Giunta regionale non tarda ad arrivare, per mezzo dell’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone. “I sindacati – ha dichiarato – pongono una questione importante che va chiarita in ogni particolare. Per questo ho già chiesto informazioni ad Alenia rispetto alle questioni che sono state dettagliate da Fim e Uilm e la prossima settimana incontrerò i rappresentanti dell’azienda per avere rassicurazioni”. Vorrei poi, sulla questione degli accordi di programma, rassicurare il presidente del gruppo Pd in Consiglio, Giuseppe Romano. Tutti gli strumenti agevolativi predisposti dalla Regione Puglia a favore del sistema produttivo hanno due obiettivi: produrre innovazione e salvaguardare e incrementare i livelli occupazionali delle nostre imprese. Dirò di più – conclude -: per poter accedere ai nostri incentivi le imprese devono produrre incremento di occupazione, devono garantire il mantenimento dei livelli occupazionali per almeno 3 anni dall’entrata a regime dell’investimento, non devono aver ridotto il numero di personale nei precedenti 12 mesi, pena la revoca del finanziamento”.

Tags: Alenia AermacchiBoeing 787grottaglielavoroPugliarumenisindacatiTaranto
Articolo precedente

Puglia, due milioni e mezzo per cambiare il volto delle coste leccesi. “Salento non è più la cenerentola del Gargano”

Articolo successivo

Frequenze Tv, la Puglia ricorre al Tar Lazio. “Evitare la chiusura di 35 emittenti locali”

Articoli correlati

Porto di Manfredonia, 31,5 milioni per il raccordo ferroviario: “Ora va elettrificata l’intera tratta fino a Foggia”

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Dal 1° luglio il Frecciarossa collegherà Lecce e Napoli: fermata anche a Foggia

Maurizio Gargiulo e il Gino Lisa

Aeroporto Foggia, il Comitato Vola Gino Lisa frena gli entusiasmi: “I numeri non giustificano trionfalismi”

Nastri trasportatori, brusco stop: “Lavori fermi da un anno”. Ma arrivano 31,5 milioni per il raccordo ferroviario

In Puglia si continua a morire più che nel resto d’Italia: Bari e Foggia tra le province più colpite

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024