Denunciò estorsori del clan Stramaglia, scomparso nel nulla imprenditore Alessandro Leopardi

Dal 1 ottobre non si hanno più notizie di Alessandro Leopardi, 47 anni, corniciaio, che nel 2005 denunciò per estorsione tre presunti componenti del clan Stramaglia, facendoli arrestare.

Dal 1 ottobre non si hanno più notizie di Alessandro Leopardi, 47 anni, corniciaio, che nel 2005 denunciò per estorsione tre presunti componenti del clan Stramaglia, facendoli arrestare. La denuncia della scomparsa dell’uomo è stata fatta dalla moglie ai carabinieri di Valenzano. La coppia ha due figlie di 2 e 6 anni. Mercoledì scorso i responsabili della scuola frequentata dalla figlia più grande hanno chiamato la donna avvisandola che il padre non era andato a prendere la bambina, alla fine delle lezioni. La donna, quindi, allarmata, subito dopo aver ricevuto la telefonata è andata a casa, e ha trovato la porta aperta, cibo in cottura e il telefono cellulare del marito. Dopo aver preso la bambina da scuola la moglie di Alessandro Leopardi è andata dai carabinieri denunciando la scomparsa del marito. L’uomo nel 2005 denunciò alcuni presunti componenti del clan Stramaglia per estorsione. In tre furono arrestati dai carabinieri di Triggiano: Michele Buscemi, Luca Masciopinto e Matteo Radogna. All’epoca Leopardi si trasferì nelle Marche per ragioni di sicurezza e rientrò nel febbraio 2011, ma sinora non c’erano stati problemi. Al momento i carabinieri non fanno alcuna ipotesi. Unità cinofile dell’Arma, giunte da un centro di Firenze con i ‘cani molecolari’, stanno battendo la zona.