Foodingproject, giovani innovatori dell’agroalimentare unitevi

Al via il bando finalizzato al rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese del Tavoliere nel settore agroalimentare. Informazioni sui contenuti e destinatari del bando saranno fornite domani, in occasione dell’incontro di presentazione organizzato dal Gal “Piana del Tavoliere”, a Cerignola.

Per favorire l’innovazione tecnologica, migliorare la quantità e la qualità dei prodotti agroalimentari, stimolare le pratiche di distribuzione e commercializzazione in linea con le evoluzioni dei consumi, gli innovatori del settore agroalimentare possono fare affidamento sul bando “Foodingproject”. È finalizzato al rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese del Tavoliere nel settore agroalimentare. Informazioni sui contenuti e destinatari del bando saranno fornite domani, in occasione dell’incontro di presentazione organizzato dal Gal “Piana del Tavoliere”, previsto a partire dalle ore 17.30 presso la sede di Via Vittorio Veneto, a Cerignola. “Il progetto Fooding- osserva il presidente del Gal Piana del Tavoliere, Valerio Caira– viene finanziato con il programma Interreg Italia-Grecia ed è stato lanciato con l’obiettivo di favorire la creazione di imprese giovanili nel settore agroalimentare. Beneficiari dell’iniziativa sono infatti i giovani innovatori, singoli e/o gruppi che risiedono nei territori di Puglia e Grecia, in cui il referente e la maggioranza del gruppo non abbiano compiuto i 35 anni al momento della scadenza del bando, cioè al 30 ottobre 2014. L’obiettivo è quello di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese nel settore agroalimentare, attraverso l’innovazione egalpianad il recupero e la valorizzazione dei prodotti tipici e delle Diete mediterranee. Verranno scelte 30 idee e progetti di impresa”.

Ai 30 progetti vincitori sarà garantita una fase di accompagnamento allo sviluppo delle idee e progetti di impresa, per massimo 6 mesi, in uno spazio di “co-working” per l’ incubazione e la formazione, realizzato presso il Cihean-Iamb di Valenzano. Durante il periodo di incubazione la Camera di Commercio di Bari assegnerà 10 Borse di Studio da 2500 euro cadauna, per la formazione all’estero.





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