Elezioni provinciali, Lucio Tarquinio chiede a Costantini un rinvio della consultazione elettorale

Per il coordinatore provinciale di Forza Italia “è evidente che il termine del 28 settembre fissato per l’espletamento della consultazione elettorale comprime i tempi, contingenta il confronto in modo troppo radicale”.

“La determinazione dei nuovi equilibri del governo della Provincia di Foggia offre alla politica la possibilità di costruire soluzioni che consentano di affrontare la fase che sta per aprirsi dopo la riforma in chiave propositiva e virtuosa. Il destino di un Ente così antico e così importante, in termini di servizi offerti alla comunità, ha bisogno di una riflessione ampia e partecipata, che non sia ‘strozzata’ da un’accelerazione dei tempi per l’elezione del presidente e dell’Assemblea”. Così il senatore Lucio Tarquinio, coordinatore provinciale di Forza Italia, chiede al Commissario Straordinario della Provincia di Foggia, Fabio Costantini, “di valutare attentamente la possibilità di posticipare di un mese la celebrazione delle elezioni, così come espressamente previsto dalla legge che disciplina la trasformazione delle Province in Enti di ‘secondo livello’”.

“In questo frangente delicato e cruciale, il compito della politica e dei partiti deve essere quello di ragionare sulle prospettive di governo della Provincia e di sviluppo del territorio con oculatezza, mettendo al centro le cose da fare, i programmi da attuare, le linee guida da seguire, le strategie da mettere in campo – spiega il senatore Tarquinio –. Le questioni ed i temi sul tappeto sono infatti molteplici. Il rapporto stesso con i sindaci ed i consiglieri comunali, ai quali la riforma consegna l’elettorato passivo e quello attivo, va costruito sulle idee e sulle visioni”.

Per il coordinatore provinciale di Forza Italia “è evidente che il termine del 28 settembre fissato per l’espletamento della consultazione elettorale comprime i tempi, contingenta il confronto in modo troppo radicale. Occorre un atto che favorisca la ricerca delle soluzioni politico-programmatiche migliori, più innovative e più intelligenti – sottolinea il senatore Tarquinio –. Mi rivolgo quindi al Commissario Costantini, alla cui sensibilità istituzionale non sfuggirà il senso della richiesta che Forza Italia avanza non in chiave interdittiva, ma per arricchire e rendere più proficua la discussione che si sta sviluppando in queste settimane. Il nostro partito, in cui non ci sono spaccature o divisioni, sta lavorando per proposte autorevoli e condivise. Le ipotesi di candidatura circolate in queste ultimissime ore, quindi, sono da considerarsi a titolo esclusivamente personale, senza nessun avallo né riconoscimento da parte di Forza Italia, al di fuori della quale si collocano con ogni evidenza”.

“Il rinvio delle elezioni è una strada che la legge ci permette di percorrere e sulla quale credo potrà essere raggiunta una convergenza con la totalità delle forze politiche, dei sindaci e degli amministratori che si stanno preparando a questo appuntamento. Quando sosteniamo che la politica ha il dovere di riappropriarsi della sua funzione e del suo ruolo facciamo riferimento proprio alla necessità di non essere schiava delle scadenze – conclude il coordinatore provinciale di Forza Italia –. Tanto il centrodestra quanto il centrosinistra possono e devono costruire un dibattito che guardi all’interesse generale della comunità di Capitanata che il nuovo presidente ed il nuovo Consiglio saranno chiamati a governare”.