Gigione Miranda è bello carico: “Sarò un garante. Ho la certezza che sapremo operare tutti insieme con efficacia”

Luigi Miranda affida a un comunicato le sue prime emozioni da nuovo Presidente del Consiglio Comunale. Miranda è stato eletto alla terza votazione con 21 voti favorevoli e 12 astensioni.

Luigi Miranda affida a un comunicato le sue prime emozioni da nuovo Presidente del Consiglio Comunale. Miranda è stato eletto alla terza votazione con 21 voti favorevoli e 12 astensioni. Ecco cosa dichiara: “Desidero ringraziare il sindaco Landella ed i consiglieri della maggioranza per la fiducia che hanno inteso dimostrare nei miei confronti affidandomi questo delicatissimo ed importante incarico. Le parole di stima che hanno voluto rivolgermi gli stessi consiglieri di maggioranza mi inorgogliscono e, nello stesso tempo, rafforzano in me il senso della responsabilità che sto per assumere. Un grazie voglio rivolgerlo anche ai consiglieri della minoranza, la cui astensione considero una significativa apertura sul piano politico ed istituzionale”. L’ex candidato sindaco della lista che prendeva il suo nome, ha voluto poi ringraziare “le forze politiche della coalizione di centrodestra per un sostegno forte e pieno, che considero una conferma dei valori che ci uniscono, in particolare a Forza Italia ed al suo coordinatore provinciale, il senatore Lucio Tarquinio. Un ringraziamento particolare va ovviamente a tutti i candidati della mia lista, che mi hanno accompagnato nell’avventura elettorale e senza dei quali oggi io non sarei in quest’aula nonché i quasi settemila elettori che mi hanno onorato della loro fiducia”.

Il neo-presidente del Consiglio ha poi specificato di voler interpretare e svolgere il proprio ruolo in modo “terzo ed imparziale, così come disciplinato dalla legge, che vuole il presidente del Consiglio un “primus inter pares”. Sarò il garante del regolamento e dello statuto ed il primo difensore delle prerogative e dei diritti di ogni mio collega consigliere – ha aggiunto Miranda –. Il corretto funzionamento della democrazia e delle istituzioni passa infatti innanzitutto dalla tutela dei diritti dei rappresentanti della volontà popolare. Avverto sulle mie spalle il peso della responsabilità che è connessa al ruolo prestigioso che ricoprirò nei prossimi cinque anni. Sono però convinto che quella che comincia oggi sarà una consiliatura in cui l’Assemblea sarà protagonista della vita amministrativa della città, sul piano delle idee e delle proposte. All’intero Consiglio comunale formulo dunque i miei migliori auguri di buon lavoro – ha concluso il presidente dell’Assise –. C’è molto da fare e ho la certezza che sapremo operare tutti insieme con efficacia, efficienza e senso di responsabilità”.



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