Basso Tavoliere, siglato il patto per la sicurezza. “Contrasto a racket e camorra nelle campagne”

La videosorveglianza è uno dei cardini del patto per la sicurezza del Basso Tavoliere.

Il buon esito delle azioni di prevenzione e repressione del crimine dipende anche dal potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. Ne è convinta la Prefettura di Foggia, che coadiuverà i Comuni del territorio del Basso Tavoliere nella ricerca di fondi comunitari e non per l’ installazione nei centri urbani di nuove apparecchiature collegate alle centrali operative delle forze di polizia, e che verificherà la possibilità di ottenere appositi finanziamenti per realizzare un sistema di videosorveglianza lungo il tratto della Statale 16 ricadente nei territori di Cerignola, Orta Nova, Stornara e Carapelle. L’obiettivo è rendere la vita più difficile alle bande specializzate negli assalti ad autotrasportatori e portavalori, che hanno fatto della nostra zona la più pericolosa d’Italia per questo tipo di reati. E’ questo uno dei punti qualificanti del “Patto per la Sicurezza dell’ area del Basso Tavoliere”, firmato stamane a Foggia e che riunisce la stessa Prefettura, la Provincia di Foggia ed i Comuni di Cerignola, Orta Nova, Stornara, Stornarella, Ordona, Carapelle e Zapponeta.

“Sul fronte dell’ordine pubblico la situazione è sfuggita di mano agli enti preposti – dice il Sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo -. La varietà e la quantità dei reati e la sfrontatezza con cui questi vengono compiuti ha creato uno stato di cose tale da ridurre ai minimi termini la qualità della vita dei cittadini onesti, sempre più spaventati da una criminalità martellante, avvantaggiata dalla scarsità dei mezzi ed uomini a disposizione dei vari Corpi di Polizia. La prima cosa da fare adesso sarà riunirci con le organizzazioni dei commercianti, assediati dai criminali, e con le forze dell’ordine, per cercare di sfruttare bene le opportunità offerte dal Patto appena firmato”. Il Patto avrà una durata triennale – gli amministratori locali si riuniranno semestralmente ovvero su richiesta di una o più parti – e prevede che si arrivi alla convenzione per la stazione unica appaltante, così da prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti pubblici. Allo stesso modo andranno promosse iniziative di informazione sui fondi antiusura e campagne di sensibilizzazione delle vittime dell’usura e del racket sui benefici previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale. “Uno dei segnali più inquietanti dell’aggravarsi della situazione in Capitanata – fanno sapere dalla Prefettura di Foggia – è la predilezione nutrita dalla camorra napoletana e casertana per le campagne del Tavoliere, scelte per lo sversamento illegale dei rifiuti: i Comuni di questo territorio sono chiamati ad intensificare i controlli nelle zone a rischio, dove viene depositato di tutto grazie ad agricoltori e proprietari terrieri ‘distratti'”.

L’agricoltura locale è danneggiata anche da fenomeni come i furti di rame, che hanno una ricaduta devastante sull’attività degli imprenditori: i Comuni dovranno integrare il Gruppo di Lavoro per la Sicurezza in agricoltura costituito presso la Prefettura di Foggia, per individuare più efficaci forme di contrasto a questo reato, così come agli incendi dolosi, la contraffazione di prodotti alimentari, il lavoro sommerso e lo sfruttamento dei lavoratori, in particolar modo extracomunitari, impiegati nei campi. Tutti questi interventi, così come il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, le estorsioni, le rapine, l’abusivismo commerciale, ma anche al vandalismo, al gioco d’azzardo e alle scommesse illecite nel settore sportivo, altre “specialità della casa”, andranno attuati incrementando la collaborazione tra le forze di polizia ed i Corpi di Polizia Municipale e Provinciale. L’ obiettivo è evitare di procedere a compartimenti stagni per arrivare ad un più razionale controllo integrato del territorio.