Rifiuti nel Basso Tavoliere, Comuni morosi per 11 milioni di euro. “Scongiurare interruzione raccolta”

Durante un incontro in Prefettura è emersa una pesante situazione debitoria dei comuni nei confronti del consorzio Sia FG4 che rischiava di determinare problemi di gestione al territorio. “Circa 11mln di euro a fronte dei quali, tuttavia, il gestore ha continuato ad assicurare correttamente il servizio”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro dopo l’incontro nel capoluogo dauno.

“L’incontro voluto dal Prefetto di Foggia per fare il punto sulla gestione dei rifiuti nel territorio provinciale ci ha permesso di avere tutti i sindaci dell’Oga attorno al tavolo del confronto per verificare la situazione. È emersa una pesante situazione debitoria dei comuni nei confronti del consorzio Sia FG4 che rischiava di determinare problemi di gestione al territorio. Circa 11mln di euro a fronte dei quali, tuttavia, il gestore ha continuato ad assicurare correttamente il servizio”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro a proposito della sua partecipazione all’incontro presso la prefettura foggiana.

“Devo tuttavia ringraziare tutti i referenti istituzionali presenti per il senso del dovere riscontrato: ciascuno per le proprie competenze ed in relazione alle disponibilità delle casse comunali di riferimenti ha preso l’impegno di avviare un piano di rientro della posizione debitoria nei confronti del consorzio al fine di scongiurare criticità. Rischiare che raccolta e conferimento si bloccassero in questo periodo sarebbe stato inaccettabile e gli amministratori locali hanno convenuto che – prosegue Nicastro – sia per ragioni igienico-sanitare e di salute pubblica ma anche per questioni di immagine relative alla stagione estiva appena avviata è opportuno che si scongiurino eventualità di questo genere”.

La questione del mancato pagamento delle spettanze da parte di alcuni Comuni per lo smaltimento dei rifiuti nell’impianto di Forcone Cafiero è stata al centro dell’incontro tra il prefetto Latella, l’assessore Nicastro, il sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo e l’amministratore unico della Sia, Francesco Vasciaveo. “Ho chiesto per l’ennesima volta a Nicastro – ha dichiarato Giannatempo – di consentire alla Sia di versare alla Regione l’ecotassa solo dopo che la società ha acquisito le somme dovute dai Comuni, mentre invece in questo momento il gestore è costretto ad anticiparla a Bari per gli Enti morosi”.