• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pane di Altamura e colture Dop. Il Movimento 5 Stelle a Nardoni: “Tutelarle con Piani di sviluppo rurale”

Pane di Altamura e colture Dop. Il Movimento 5 Stelle a Nardoni: “Tutelarle con Piani di sviluppo rurale”

Di redazione
2 Luglio 2014
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È di qualche settimana fa l’allarme, lanciato dal Presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico e da Legambiente, sulla possibile scomparsa delle coltivazioni di simeto, appulo, arcangelo e duilio, ovvero le quattro varietà autoctone di grano duro che hanno permesso al pane di Altamura, unico in Italia, di ottenere il marchio Dop. Una cultura agroalimentare da difendere e sostenere e che, da pugliesi, non possiamo certo permetterci di perdere. Ancor di più se pensiamo che a rischio estinzione sarebbero anche il cece nero di Cassano delle Murge, la lenticchia gigante di Altamura, il cece rosso di Gravina di Puglia, la cicerchia dell’Alta Murgia; colture tradizionali che rendono speciale la nostra terra, meta turistica non solo per le sue bellezze artistiche, naturali e paesaggistiche ma anche per la sua storia a tavola.

“In Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ci siamo battuti per l’approvazione di una risoluzione sul cosiddetto ‘pacchetto sementi’ in discussione presso le competenti Istituzioni europee – spiega il deputato Giuseppe Labbate in una lettera all’assessore regionale all’Agricoltura, Fabrizio Nardoni -. Tra i risultati ottenuti segnaliamo: la possibilità del libero scambio delle sementi tra gli agricoltori e la loro non brevettabilità a tutela della biodiversità; la promozione, in ambito europeo, di una normativa sementiera che rivolga una particolare attenzione alle sementi tradizionali e che individui le opportune azioni di sostegno per gli agricoltori custodi, anche in considerazione del ruolo da essi svolto nella conservazione e produzione della biodiversità agricola; l’operatività delle disposizioni applicative per la commercializzazione delle sementi delle “varietà da conservazione”, al fine di salvaguardare e promuovere la biodiversità vegetale”.

“Il Governo deve fare la sua parte, ma anche la Puglia – chiosa la senatrice Daniela Donno -, l’amministrazione regionale e la collettività pugliese di cui siamo orgogliosi di far parte, possono e devono compiere quelle scelte necessarie affinché il patrimonio gastronomico non sparisca dal territorio. Occorre una indispensabile opera di recupero e conservazione al fine di mantenere la diversità dei sapori che è alla base del ‘made in Italy’ alimentare e ridare spazio alle varietà autoctone, come sottolineato e richiesto da Legambiente e dal Parco dell’Alta Murgia. È per questo che, a nome del Movimento 5 Stelle, chiediamo di mettere in campo tutte le risorse necessarie a sostenere progetti che vadano in questa direzione, a cominciare dalle misure del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Ci aspettiamo che esso contenga le misure idonee a promuovere ed incentivare la conservazione delle sementi autoctone e antiche necessarie alla produzione di quello che può essere considerato il vero simbolo della Puglia sulle tavole del mondo: il Pane di Altamura a marchio DOP”.

“Sono note purtroppo le criticità che, soprattutto nelle regioni meridionali del nostro Paese, caratterizzano la gestione dei fondi europei – concludono -, ed è indispensabile quindi, ancorché la nostra Regione vanti un indubbio primato per quanto riguarda la qualità e quantità della spesa, che essa faccia ogni possibile sforzo per programmare interventi efficaci e rispondenti ai fabbisogni degli operatori dell’agroalimentare locale. Per quanto detto, siamo a disposizione per partecipare ai prossimi tavoli per la predisposizione del Programma di Sviluppo Rurale”.

 

Tags: Alta Murgiacece rossocicerchiaDaniela DonnoFabrizio NardoniGravinaLenticchia giganteMovimento 5 StellePane altamuraPuglia
Articolo precedente

Vendola si porterà Sanitaservice nella “tomba”? Scatta la furia dei lavoratori: “Ribelliamoci”

Articolo successivo

“Privati esterni all’Asl di Lecce? Uno schiaffo ai precari”. L’opposizione chiede spiegazioni a Pentassuglia

Articoli correlati

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

CNA Foggia rilancia la proposta della “Strada del Grano” per valorizzare il patrimonio di Capitanata

Acqua, Coldiretti lancia l’allarme: “In Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile”. Appello per invasi e reti più efficienti

Il cibo come prevenzione: il mercato di Campagna Amica arriva a Casa Sollievo della Sofferenza

Pasquale Cataneo

Grano duro, il Consiglio comunale di Foggia si compatta: ordine del giorno unitario per chiedere la CUN

Invasi della Capitanata, in una settimana persi oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua. Coldiretti: “Servono subito nuove opere”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024