Sorpresona, Isole Tremiti negli itinerari di Costa Crociere. Il sindaco Fentini fa festa ma è polemica

“Costa Crociere e un’altra compagnia hanno fatto richiesta per fermarsi alle Isole Tremiti durante la crociera, e abbiamo fatto un incontro in Prefettura per il piano di sicurezza per quest’anno. Faranno giusto qualche fermata per provare, poi l’anno prossimo la tappa alle Tremiti rientrerà negli itinerari”.

Antonio Fentini, sindaco delle Isole Tremiti

“Costa Crociere e un’altra compagnia hanno fatto richiesta per fermarsi alle Isole Tremiti durante la crociera, e abbiamo fatto un incontro in Prefettura per il piano di sicurezza per quest’anno. Faranno giusto qualche fermata per provare, poi l’anno prossimo la tappa alle Tremiti rientrerà negli itinerari”. È quanto dichiara il sindaco del comune isolano Antonio Fentini, raggiunto telefonicamente da l’Immediato. La notizia del possibile scalo crocieristico circolava da ieri l’altro sui portali garganici di informazione locale, per essere poi smentita dall’ufficio stampa dell’azienda di crociere numero uno in Europa, che comunicava che “per la stagione crocieristica 2014 e per quella del 2015, la programmazione degli itinerari di Costa Crociere non prevede scali di navi alle Isole Tremiti”. Eppure il sindaco insiste: “Nella prossima stagione faremo proprio parte degli itinerari, e di altre compagnie interessate, che vogliono aderire e fermarsi qui a Tremiti una mezza giornata per far visitare le isole ai passeggeri. Pare che per il prossimo anno dovrà fermarsi una nave ogni 10 giorni”.

Per il sindaco si configurerebbe, qualora, stando così i fatti, lo scalo dovesse essere inserito nei circuiti griffati dei viaggi per mare, come una straordinaria occasione per l’economia turistica delle isole, “visti i tempi che corrono”. Da operatore turistico il sindaco è ben consapevole delle difficoltà di un comparto in una destinazione poco frequentata dagli stranieri. “Fanno un progetto prima di andare in vacanza, con voli di ritorno prenotati, e non possono permettersi le difficoltà che si possono verificare”, in caso di cattivo tempo, nel ritornare sulla terraferma.
Rispetto alla poco chiara vicenda dell’accordo con costa Crociere si stanno moltiplicando in queste ore i commenti in rete ad opera di operatori turistici e comuni cittadini che si interrogano sull’opportunità di consentire l’inchino delle grandi navi. Memori della tragedia ligure dell’Isola del Giglio, non credono possibile che si possa permettere che le rotte crocieristiche possano sfiorare la riva dell’incontaminata perla dell’Adriatico. L’arcipelago, insistono i commentatori online, “non è fatto per un’offerta da turismo di massa”. Non sarebbe neanche in grado, col pacchetto di servizi e strutture ricettive di cui è dotato, di rispondere adeguatamente e senza collassare alle esigenze dei crocieristi che approderebbero a frotte.

tremitiNe guadagnerebbe certo in visibilità, dal momento che anche nelle cartine e mappe turistiche che hanno pubblicizzato lo scorso febbraio l’offerta turistica regionale alla platea mondiale della Bit di Milano la Regione Puglia si è dimenticata delle Tremiti. Già all’epoca insorsero dall’arcipelago cancellato, come ricorda lo stesso Fentini (“abbiamo fatto una nostra rimostranza all’assessorato al Turismo e Silvia Godelli si è scusata promettendo di fare in modo che il Gargano e le Isole Tremiti venissero ricompensati per quella svista”), e recentemente la colpevole dimenticanza è diventata una delle gag del comico barese Pinuccio, al secolo Alessio Giannone, famoso per le sue telefonate immaginarie a personaggi noti e politici. Prende in giro Vendola, fingendo di essersi perso e imbattuto in scogli non segnalati. “Dobbiamo prendere una decisione, o decidiamo che sono in Puglia e li inseriamo nella cartina oppure li bombardiamo. Fammi sapere”. Un siparietto che ha fornito il pretesto per rilanciare “l’oro delle Tremiti”. È l’ingegnosa ennesima trovata promozionale ad opera del creativo operatore turistico vichese Giuseppe Romandia, dell’Eco B&b Pizzicato. Ha lanciato l’hashtag #orotralemani, invitando i garganici a utilizzare i canali social per aiutare Pinuccio a scoprire il Gargano e lo ha invitato a trascorrere qualche giorno sull’isola dimenticata, guidandolo in un itinerario di visita del Promontorio dal 20 al 23 giugno prossimi. Un’implicita azione di marketing con conseguenti benefici di visibilità.

costaIntanto la notorietà delle Tremiti ha già attratto da sé occasioni di promozione ad ampio raggio. Sul finire di luglio e fino a Ferragosto toccherà anche le Isole Tremiti di San Domino e San Nicola la campagna italiana di Bacardi, il noto marchio di produzione e distribuzione alcolici, famoso soprattutto per il rum. In scena per tre settimana dal 26 luglio diversi appuntamenti all’insegna della musica, dello sport che faranno delle Tremiti l’isola Bacardi. Ad animare il resto dell’estate tremitese ci penserà l’associazione “Punto e a Capo” che ha allestito un programma di spettacoli e concerti, supportando l’amministrazione comunale. “Siccome non abbiamo fondi e risorse da investire, creiamo sinergie con le associazioni. Ognuno organizza qualcosa, tutto a gratis. Siamo un comune con una critica eredità debitoria, e stiamo cercando di risanare il bilancio, non possiamo permetterci queste cose”, ha sottolineato, infine, il sindaco a l’Immediato.