Manfredonia, un Primo Maggio per anziani e disabili al Centro “Montalcini”

Appuntamento a Manfredonia organizzato dalla Consulta Anziani, in collaborazione con il Centro Sociale “Rita Levi Montalcini”, FNP CISL e SPI-CGIL in occasione della Festa dei Lavoratori.

Questa festa è per noi una giornata non solo di celebrazione per ricordare i tanti sacrifici, le tante lotte, l’impegno del movimento sindacale democratico, le tante conquiste e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale, ma anche di riflessione su quanto sta accadendo in questo momento di grave crisi economica ed occupazionale”.

È con queste parole che Michele Spinelli annuncia l’appuntamento organizzato a Manfredonia dalla Consulta Anziani, in collaborazione con il Centro Sociale “Rita Levi Montalcini”, FNP CISL e SPI-CGIL in occasione della Festa dei Lavoratori. Giovedì prossimo, presso il Centro Sociale di via Porta Pugliese, è in programma l’evento di condivisione della giornata che rappresenta “una ricorrenza di grande significato”, commenta il presidente della Consulta Anziani ed Inabili, Michele Spinelli. “Anche se non più forza attiva, sentiamo di festeggiarla, non solo per tradizione, perché un tempo siamo stati lavoratori, ma anche e soprattutto perché tutti dobbiamo sentire il bisogno che il lavoro resti il cardine della nostra democrazia”, continua invocando il superamento della “logica delle divisioni intergenerazionali”.

“Oggi il problema è come ricostruire una prospettiva di sviluppo che favorisca nuova occupazione vera e duratura, uno sviluppo che produca ricchezza -osserva infine Spinellie che sia distribuita in modo più equo e più giusto. La contrapposizione, alimentata strumentalmente da varie parti, fra giovani e anziani è sintomatica di un tempo che cerca di ridurre il peso delle rappresentanze sociali per influenzare le scelte economiche in una logica ultraliberista”. Lo spirito dell’evento organizzato dalla Consulta Anziani si traduce nell’“impegno forte a mettere in campo tutti i nostri mezzi”, promette Spinelli, “per ridare dignità al lavoro e un futuro ai giovani”.