D’Ambrosio accanto a Papa Francesco per la canonizzazione di Wojtyla e Roncalli

Dopodomani a Roma per la canonizzazione di Giovanni Paolo II ci sarà anche l’ex arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, Domenico D’Ambrosio.

Dopodomani a Roma per la canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII ci sarà anche l’ex arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, Domenico D’Ambrosio. D’Ambrosio, oggi a Lecce, sarà nella Capitale per concelebrare insieme a Papa Francesco. Il prelato fu ordinato vescovo proprio da papa Wojtyla nel 1990, quando il santo padre lo nominò vescovo di Termoli, al posto di monsignor Ruppi promosso a Lecce.

D’Ambrosio non è stato un vescovo qualsiasi per il papa Giovanni Paolo II, il quale lo promosse ad arcivescovo di Foggia nel 2000 e tre anni dopo lo trasferì a governare la diocesi di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, inviandolo a risolvere delicate questioni riguardanti il rapporto tra la comunità dei fedeli, la Chiesa romana e la devozione a Padre Pio da Pietrelcina che stava per diventare santo con tutto il corredo di problematiche annesse e connesse ad una vicenda di tale portata.

Compito svolto in maniera eccellente da parte di un vescovo, nativo proprio di quella diocesi, che non solo seppe rivelarsi profeta in patria, ma che lasciò anche un ottimo ricordo, fino a quando un nuovo papa lo volle alla guida dell’arcidiocesi metropolitana di Lecce. A Roma l’arcivescovo D’Ambrosio sarà insieme ai cardinali e ai confratelli vescovi nella più grande, e forse più importante, concelebrazione eucaristica degli anni 2000.