Lisi Vs Di Gioia parte IV: “Tutti i conti del Comune online”

“L’Amministrazione Mongelli, sui temi dei bilanci del Comune di Foggia, ha sempre fornito con puntualità alla collettività foggiana e agli organi di stampa tutte le informazioni necessarie con il massimo della trasparenza. E non poteva essere altrimenti, atteso che i conti comunali sono sotto osservazione stretta di Ministeri, Corte dei conti e istituzioni finanziarie”. Lo afferma l’assessore al Bilancio, Rocco Lisi, replicando alle nuove osservazioni con cui l’assessore regionale al Bilancio Leonardo Di Gioia sta provando a emergere come candidato sindaco nella campagna elettorale per le Amministrative 2014.

“L’Amministrazione Mongelli, sui temi dei bilanci del Comune di Foggia, ha sempre fornito con puntualità alla collettività foggiana e agli organi di stampa tutte le informazioni necessarie con il massimo della trasparenza. E non poteva essere altrimenti, atteso che i conti comunali sono sotto osservazione stretta di Ministeri, Corte dei conti e istituzioni finanziarie”. Lo afferma l’assessore al Bilancio, Rocco Lisi, replicando alle nuove osservazioni con cui l’assessore regionale al Bilancio Leonardo Di Gioia sta provando a emergere come candidato sindaco nella campagna elettorale per le Amministrative 2014. “Dal febbraio 2013 –prosegue Lisi – sono presenti sulla rete civica dell’Ente le deliberazioni consiliari riferite al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, il procedimento riferito ai pagamenti del D.L. 35/2013 oltre che le Pronunce della Corte dei conti e i bilanci dell’Ente, per dovere di trasparenza”.

“Il rendiconto della gestione 2013 smentirà formalmente e ufficialmente l’errata ricostruzione della situazione finanziaria del Comune di Foggia”, afferma il sindaco Gianni Mongelli ricordando “il lavoro svolto durante i cinque anni più difficili mai affrontati dalla nostra città”.
“La verità – riprende Mongelli – è che l’Amministrazione comunale, con l’indispensabile collaborazione dei cittadini, ha svolto un rigoroso lavoro di risanamento finanziario, costantemente monitorato dalla Corte dei conti e da diversi organismi ministeriali, che sono certo troverà il rispetto e l’apprezzamento di tutti, pur nella diversità di valutazioni in questa fase elettorale. Questo lavoro costituisce infatti – conclude il sindaco – la solida e indispensabile base su cui costruire e assicurare un futuro positivo per la nostra Foggia”.

“Invocare uno ‘squilibrio strutturale’ di 160 milioni di euro, così come rappresentato da uno dei candidati sindaco, è fuorviante e rischia di confondere la collettività foggiana e non giova alla chiarezza e alla trasparenza invocata”, aggiunge l’assessore al Bilancio.
“L’accesso alla procedura del ‘Salva Enti’ – ricorda Lisi – presupponeva una puntuale e complessa verifica delle poste finanziarie e patrimoniali riportate nelle Delibere consiliari numero 4 e 165 del 2013. I dati di riferimento, se pur superati dall’imminente approvazione del bilancio 2013 che presenta saldi finanziari migliorativi, evidenziano criticità che non possono essere considerate sotto l’unico aggregato contabile dello ‘squilibrio strutturale’ ”.
“Secondo i principi contabili della finanza locale – sottolinea l’assessore – lo squilibrio di bilancio deve considerare esclusivamente i dati finanziari riferiti al disavanzo di amministrazione, erroneamente indicato nelle dichiarazioni del candidato come disavanzo di gestione che è altra cosa, e ai debiti fuori bilancio che negli anni delle manovre di risanamento finanziario avviate dal 2009 ad oggi hanno registrato rilevanti miglioramenti tali da scongiurare l’ipotesi del dissesto finanziario ed approdare al ‘Salva enti’ con maggiore tranquillità finanziaria”.
“Le passività potenziali e il contenzioso dell’Ente, oltre ai crediti di dubbia esigibilità, rappresentano sicuramente possibili partite finanziarie generatrici di squilibrio per il bilancio ma il Comune di Foggia – conclude Lisi –, nonostante i tagli sui trasferimenti erariali, è riuscito ad accantonare nel proprio bilancio per gli anni 2013-2015 circa 10 milioni di euro per ogni esercizio finanziario proprio per compensare eventuali ulteriori debiti o mancati incassi”.