• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Nella sanità i fornitori si pagano a babbo morto. I peggiori? Asl di Foggia e policlinico di Bari

Nella sanità i fornitori si pagano a babbo morto. I peggiori? Asl di Foggia e policlinico di Bari

Di Michele Iula
16 Aprile 2014
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Giuseppe Marchitelli

Corrono le aziende sanitarie pugliesi per recuperare l’importante ritardo nel pagamento ai fornitori. Ma non basta. Soprattutto per i due policlinici (Bari e Foggia) e per l’Asl foggiana. I risultati di inizio anno, infatti, mostrano una Puglia a due velocità. “Quella dei pagamenti è una delle piaghe della sanità pugliese – afferma Giuseppe Marchitelli, presidente dell’Aforp, l’associazione dei fornitori ospedalieri pugliesi -, perché alcune aziende non riescono a mettersi al passo, nonostante l’impegno del governo centrale e della Regione Puglia per liberare le risorse del 2014. Foggia, per esempio, è partita da una situazione pericolosissima, con 600 giorni di ritardo nei pagamenti, poi ha recuperato, ma non è riuscita a mettersi in linea con la media regionale”. Il direttore generale di Piazza della Libertà, Attilio Manfrini, ha sempre elogiato il lavoro di riduzione dei tempi, ma non è riuscito a ricuperare il gap con gli altri colleghi pugliesi. “Per il recupero aggiunto – precisa Marchitelli – serve una migliore organizzazione dell’area organizzativa delle aziende. Altrimenti, sarebbe assurdo avere i soldi in cassa e non poter pagare le aziende”. Un elemento di freno, tuttavia, va trovato anche nelle tecnostrutture: “Bisogna far partire le gare d’appalto ferme da troppo tempo – sottolinea il presidente Aforp -, perché altrimenti ad essere penalizzati sono i dipendenti, spesso stretti nella morsa della difficoltà di dover scegliere tra la celerità dei pagamenti, per non bloccare dei servizi pubblici, e la difficoltà di controllo degli acquisti per via delle gare d’appalto troppo vecchie”. La centrale unica di acquisto regionale, che dovrebbe esser messa a punto a breve, come promesso dall’assessore regionale alla Sanità Elena Gentile, potrebbe non essere la panacea di tutti i mali. Meglio le unioni di acquisto tra più aziende diverse. In ogni caso, nonostante i progressi, la sanità nella regione guidata da Nichi Vendola non spicca certo per celerità nei pagamenti.

A gennaio e febbraio, secondo i dati Assobiomedica, sono peggiorate infatti le performance di Bari (18 giorni in più, passate da 313 giorni a febbraio rispetto ai 296 di gennaio) e a Foggia (13 giorni in più, da 406 a 418 giorni). Nella Bat e negli OO.RR. di Foggia la situazione è leggermente migliore, con il ritardo peggiorato solo di 11 giorni nel primo caso e 6 nel secondo. Le Asl di Bari e Brindisi mantengono il trend, rispettivamente con una media di 194 e 146 giorni.  A migliorare, invece, l’Asl di Taranto, che ha ridotto di due giorni i tempi (da 310 a 308) e quella di Lecce (da 164 a 163). Per fortuna, il Consiglio regionale nell’ultima seduta ha approvato a maggioranza gli adempimenti formali assunti con il governo centrale per anticipare il pagamento di 318 milioni di euro di debiti scaduti nella pubblica amministrazione. Per il rimborso, è stata fissata una rata di 16,4 milioni di euro che bisognerà pagare per i prossimi 30 anni a partire da 2015, imputandoli sul bilancio autonomo attraverso la riduzione della spesa corrente.

 

 

 

 

 

Tags: AforpAttilio ManfriniBariBatBrindisiElena GentileFoggiaGiuseppe MarchitelliLecceNichi VendolaPugliaTaranto
Articolo precedente

“Pooh tribute band project”, i foggiani Lindbergh tra i prescelti da Red Canzian

Articolo successivo

Voli Ryanair, sorridono Bari e Brindisi. Vuoto cosmico a Foggia e Taranto

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024