• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un chip scopre in anticipo il tumore, la scoperta è made in Puglia. “Orgogliosi”

Un chip scopre in anticipo il tumore, la scoperta è made in Puglia. “Orgogliosi”

Di Redazione
11 Gennaio 2019
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Anche una società pugliese tra i partner che realizzeranno “SiMBiT” ideato dal Dipartimento di chimica dell’Ateneo Aldo Moro di Bari. Un sistema smart per scoprire patologie progressive prima dei loro sintomi e sostituire le biopsie con analisi del sangue. “Un dispositivo – spiegano gli addetti ai lavori – in grado di segnalare la presenza della malattia prima ancora che i sintomi siano evidenti. Il progetto sarà subito messo in pratica per un analisi precoce del tumore al pancreas”.

La scheda

Si chiama SiMBiT il progetto che in tre anni e mezzo porterà alla creazione di un dispositivo biomedicale in grado di rilevare la presenza di marcatori, anche quando sono a concentrazioni estremamente basse. Un lavoro ambizioso che segnerà certamente un punto importantissimo nel campo della prevenzione primaria. Sarà infatti possibile rilevare  marcatori nel plasma o nelle urine che spesso, associati a cisti pancreatiche evolvono in tumori, noti per la loro aggressività e per la diagnosi spesso tardiva. Sarà proprio questo il banco di prova del progetto, arrivato terso nella graduatoria assoluta in una competizione alla quale hanno partecipato tutti gli stati europei e finanziato dal programma Information and Communication Technologies – Electronic Smart System di Horizon 2020.
“Una grande soddisfazione – ha detto il rettore Antonio Felice Uricchio a margine della conferenza di inaugurazione alla quale hanno partecipato tutti i partner del progetto di cui l’Università di Bari è capofila – il progetto riunisce al tempo stesso competenze scientifiche, si colloca all’interno di una rete europea molto competitiva ed è un  progetto in grado di valorizzare i risultati della ricerca e di offrire al mondo delle imprese e della salute delle soluzioni che posso affrontare patologie serie”.

“Siamo orgogliosi – ha proseguito – perché appunto conferma il processo di crescita del nostro Ateneo e siamo orgogliosi di essere capofila e parte di un network internazionale, consapevoli che questi risultati possano contribuire in modo significativo a guardare con maggiore serenità al nostro futuro per la grande utilità che potranno avere”.
“Il dispositivo che saremo in grado di realizzare grazie a questo progetto – ha sottolineato la coordinatrice Luisa Torsi del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari – è un dispositivo biomedicale in grado di effettuare analisi chimico-cliniche. Il grande elemento di novità, ovvero la sua caratteristica fondamentale è quella di essere estremamente sensibile. Il nostro dispositivo riesce a vedere delle concentrazioni infinitamente basse della singola molecola. Quindi dato un fluido biologico, se c’è un marcatore di una malattia come il tumore, il dispositivo riesce a rintracciarlo quando è presente a concentrazioni bassissime, cioè quando la malattia è appena cominciata. Il potenziale è enorme – ha concluso – e potrebbe rivoluzionare la diagnostica”.

SiMBiT ha un partenariato che si compone di nove gruppi afferenti a sei stati membri (Italia, Finlandia, Inghilterra, Francia, Germania, Paesi Bassi). Di essi tre sono imprese. Fra i partner industriali c’è anche la pugliese Masmec, eccellenza nazionale del comparto biomedicale.
“Siamo orgogliosi – ha detto Michele Vinci, fondatore dell’azienda 35 anni fa e presidente – di essere partner del progetto – questo è un circuito virtuoso che si sta instaurando sul nostro territorio perché l’idea nasce sul territorio con l’Università di Bari e cerca di svilupparsi sullo stesso territorio attraverso le industrie locali. Allora con l’idea e la tecnologia, la ricaduta non potrà che essere quella di poter arricchire la ricerca barese e offrire al mercato un prodotto di avanguardia”.

Tags: chipPugliatumore
Articolo precedente

Antonio Fasanella è il nuovo presidente dell’Associazione degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani


Articolo successivo

Saccheggiato Circolo scherma a Foggia durante allenamenti. Portata via anche auto

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024