• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Immobili abusivi sul Gargano, la mano dura della Regione Puglia: “Sostituiamo i sindaci per le demolizioni”

Immobili abusivi sul Gargano, la mano dura della Regione Puglia: “Sostituiamo i sindaci per le demolizioni”

Di redazione
26 Dicembre 2014
in Turismo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Se l’amministratore locale non batte ciglio sull’abusivismo edilizio, interviene la Regione Puglia per l’abbattimento. “Si attivano i poteri sostitutivi per la demolizione”, afferma la vicepresidente e assessore regionale Angela Barbanente. Il 23 dicembre scorso, infatti, è stata approvata la delibera di Giunta con la quale vengono attivati i poteri sostitutivi nei confronti di Amministrazioni comunali che non provvedono all’esecuzione delle ordinanze di demolizione. La delibera, proposta dall’Assessore alla Qualità del territorio, Angela Barbanente, si inserisce nell’ambito della strategia organica di contrasto all’abusivismo edilizio in attuazione della Legge Regionale numero 15 del 2012 per la prevenzione e repressione fenomeno.

La strategia comprende il monitoraggio dell’abusivismo edilizio, la collaborazione con le procure della repubblica, l’erogazione di finanziamenti ai comuni per le demolizioni, e mira a superare alcune persistenti criticità del fenomeno, legate – fra l’altro – alla percezione diffusa di impunità da parte dei responsabili degli abusi, alle note difficoltà dei Comuni ad eseguire le demolizioni in danno, alla carenza di risorse da anticipare. Ferma restando l’obbligatorietà dell’azione tesa al ristabilimento della legalità per tutti gli abusi, l’intervento sostitutivo regionale è stato commisurato ai differenti livelli di gravità e/o pericolosità ambientale degli abusi. I criteri di priorità sui quali si è concentrato l’intervento sostitutivo sono: l’incolumità e la sicurezza dei cittadini, nei siti ove sussiste il maggior rischio idrogeologico, e la tutela del territorio assume nei siti di più elevato valore identitario e culturale. Del resto, le tragiche conseguenze delle recenti alluvioni, verificatisi in particolare nell’area garganica, attestano inequivocabilmente che il cattivo uso del territorio – in primis l’attività edilizia illegale – oltre a deturpare la bellezza del territorio e a vanificare l’attività pianificatoria, accresce enormemente i pericoli e i danni a persone e cose conseguenti ai fenomeni atmosferici.

Ecco l’elenco degli interventi

Tra gli abusi definitivamente accertati e sanzionati dai Comuni con ordinanze di demolizione ancora non eseguite, sono stati pertanto selezionati i seguenti casi ricadenti nei Comuni di Cagnano Varano, Mattinata, Peschici e Vieste. Si tratta, in tutti i casi, di opere edilizie in aree sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico incluse nella perimetrazione del Parco Nazionale del Gargano, realizzate in assenza di titolo edilizio e senza le necessarie autorizzazioni paesaggistiche e ambientali: due immobili a Cagnano Varano (realizzazione di piano terra di 174 mq circa con annesso porticato di mq 61 circa, pozzo artesiano e scalinata di accesso al solaio e realizzazione di immobile di circa 169 metri quadrati, h m 5 circa, tipo capannone); due a Mattinata (realizzazione di fabbricato di mq 71 circa con annessa veranda e realizzazione di 3 manufatti in muratura – mq 37 circa, mq 2 circa, mq 15 circa -, un piazzale pavimentato e recinzione metallica); a Peschici un manufatto di circa 100 metri quadrati) e un immobile di 170 (tre piani e gazebo) a Vieste.

“Bisogna segnalare – fanno sapere dalla Regione – che alle richieste di informazioni e alle diffide formulate dal Servizio Urbanistica regionale, circa l’attività amministrativa finalizzata all’esecuzione delle ordinanze di demolizione, non è stato dato alcun riscontro da parte dei Comuni interessati. Soltanto il Comune di Peschici, con nota prot. n. 8923 del 20 novembre 2014, relativamente all’abuso edilizio al numero 5 della tabella, ha rappresentato che le opere abusive non sono state demolite e che non si è proceduto all’acquisizione dell’area e del bene al patrimonio comunale in quanto l’area risulta di proprietà comunale. Pertanto – concludono -, di fronte all’inerzia delle Amministrazioni comunali nell’esercizio dei doveri di repressione degli abusi edilizi sanciti dal Testo Unico dell’Edilizia, la Regione, in attuazione della L.R. n. 15/2012, ha attivato i poteri sostitutivi, nominando due commissari ad acta per i quattro Comuni interessati, i quali svolgeranno tutte le attività amministrative finalizzate all’esecuzione delle demolizioni delle opere abusive”.

 

Tags: AbusivismoAngela BarbanenteCagnano VaranoFoggiagarganoMattinataPeschiciPugliaVieste
Articolo precedente

Troppe tartarughe morte tra Foggia e Bari nel 2014. Il Wwf: “Dato catastrofico”

Articolo successivo

Metodo Di Bella, l’Asl di Foggia deve risarcire due pazienti. “Miglioramenti effettivi nella cura dei tumori”

Articoli correlati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Tremiti

Tremiti, dal 25 luglio riparte il collegamento marittimo con Manfredonia: corse giornaliere fino al 25 agosto

Alla scoperta del Gargano sotterraneo: tornano le visite guidate alla Grotta di Pian della Macina

Panino sì, tavolate no: sulle spiagge del Gargano il pranzo sotto l’ombrellone divide i bagnanti

Lido del Sole

Lido del Sole, il Comitato civico lancia l’allarme: “Località spenta in piena estate, serve un piano di rilancio”

New York

Aeroporti di Puglia, oltre 5,7 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026: il volo Bari-New York supera quota 11mila

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024