• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Domani è il giorno decisivo per la Sangalli di Manfredonia. Tavolo di crisi a Roma, si decide la sorte di 400 dipendenti

Domani è il giorno decisivo per la Sangalli di Manfredonia. Tavolo di crisi a Roma, si decide la sorte di 400 dipendenti

Di redazione
6 Gennaio 2015
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dei 153 tavoli di crisi, attualmente aperti al Ministero dello Sviluppo Economico, si ricomincerà domani, mercoledì 7 gennaio, proprio con quello della Sangalli Vetro. E in vista dell’incontro, si spera risolutivo per le sorti dello stabilimento di Manfredonia, che vede in sciopero permanente i circa 400 lavoratori (comprensivi dell’indotto), e per l’intero comparto vetrario italiano, il deputato pugliese L’Abbate (M5S) ha presentato una ulteriore interrogazione parlamentare per evidenziare alcuni aspetti sinora sottaciuti sul Gruppo Sangalli. Il parlamentare 5 Stelle aveva già depositato due interrogazioni sulla sede sipontina, la prima datata addirittura luglio 2013, a cui però il Governo Letta aveva dato rassicurazioni sulla non chiusura del forno, che sarebbe dovuta avvenire a fine 2015 a detta del Ministero del Lavoro.

Obiettivo dell’atto di sindacato ispettivo presentato alla Camera dei Deputati dal parlamentare L’Abbate (M5S) è quello di informare il Ministero dello Sviluppo economico e dell’Interno per renderli consapevoli delle “implicazioni economico-finanziarie relative al tessuto delle regioni Puglia e Friuli Venezia Giulia, al distretto industriale di Manfredonia ed all’intero comparto del vetro piano” e per chiedere “quali iniziative urgenti il Governo Renzi intenda assumere per promuovere il dialogo tra le istituzioni coinvolte, il ceto bancario e la proprietà Sangalli, allo scopo di salvaguardare la produzione ed i livelli occupazionali”.

Il deputato pugliese 5 Stelle illustra come, nell’attuale contesto recessivo, e soprattutto nel triveneto, l’esplosione dei ricorsi allo strumento del concordato preventivo, anche a quello cosiddetto “in bianco”, costituisce un abuso definito, addirittura dal Presidente Zaia, “criminale” e su cui spesso è intervenuta la Magistratura.

“Nel caso della finanziaria regionale Friulia, esposta per oltre 70 milioni di euro solo nei confronti del gruppo Sangalli (pari a quasi il 60% del debito totale della società del vetro) – dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) – il ricorso a tale strumento potrebbe essere assai rischioso per vari motivi. Chiediamo che, con un intervento concreto e risolutivo, il Ministero dello Sviluppo economico riesca a fare chiarezza sul ruolo di tutti gli attori coinvolti, anche delle istituzioni bancarie, nell’interesse dei lavoratori e del futuro dell’intero comparto del vetro italiano. È necessario precisare che le decisioni riguardanti tale empasse finanziaria – continua il parlamentare pugliese 5 Stelle – vede protagonisti i vertici di Friulia s.p.a., le regioni Friuli-Venezia-Giulia e Puglia, le organizzazioni sindacali, il Ministero dello sviluppo economico, la famiglia Sangalli ed il partner russo Glasswall che non ha ancora preso posizione. Non certo le 400 famiglie dei dipendenti dell’ormai inattivo impianto Sangalli di Manfredonia, in sciopero permanente dinanzi lo stabilimento sipontino da settimane e a cui va tutta la mia solidarietà e vicinanza”.

Mentre si attende ancora risposta alla precedente interrogazione, la quale ha comunque sollecitato il tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico, L’Abbate (M5S) continua dunque nel tenere accesi i riflettori su una vicenda che decreta, purtroppo, il fallimento dell’intero Contratto d’Area a Manfredonia e diviene emblema di un modo, non certo eroico, di fare impresa. Nella interrogazione dell’ottobre 2014, infatti, il deputato pugliese 5 Stelle chiedeva, tra le altre cose, “quali iniziative urgenti il Governo Renzi intenda assumere per promuovere il dialogo con la proprietà (e gli istituti di credito), allo scopo di predisporre un piano industriale efficace per la salvaguardia della produzione e dei livelli occupazionali, anche nell’ipotesi in cui si dovesse nominare un commissario straordinario, al fine di evitare (o almeno limitare) le ripercussioni in seno al comparto vetrario italiano”.

“Il tavolo di mercoledì 7 gennaio sarà cruciale – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – Ci attendiamo dal Ministero dello Sviluppo economico scelte adeguate e coraggiose, come del resto ci è stato rassicurato, per garantire il futuro dell’intero gruppo oltre la proprietà Sangalli, oramai non più credibile come interlocutore. È il momento che anche le altre istituzioni facciano la loro parte e mantengano un fronte compatto nell’interesse comune dei lavoratori e dell’intero settore del vetro in Italia”.

Tags: crisiGiuseppe L'AbbateM5SManfredoniaMinistero del lavoroRomaSangalli
Articolo precedente

Musica felix entra nel vivo, guide all’ascolto e approfondimenti culturali. Si entra gratis

Articolo successivo

Tv e tablet ai bambini dell’ospedale pediatrico di Bari. Il dono della Guardia di finanza

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024