• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Colpo di scena nell’omicidio Nardella a Vieste. Stramacchia aveva un complice, “il pericoloso Er Raouy”

Colpo di scena nell’omicidio Nardella a Vieste. Stramacchia aveva un complice, “il pericoloso Er Raouy”

Di Francesco Pesante
16 Marzo 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Amin Er Raouy

Si è concluso solo nelle ultime ore il giallo sulla morte di Mario Nardella, esercente commerciale viestano, ucciso nella sua attività lo scorso 11 novembre. Silvio Stramacchia, arrestato per quell’omicidio, aveva un complice. Si tratta di Amin Er Raouy, 21enne viestano di origini marocchine. Secondo gli inquirenti personaggio di spicco della criminalità garganica, vicino ai clan locali e con parecchie rapine nel curriculum nonostante la giovane età. Per la polizia “è anche più pericoloso di Stramacchia”.

Silvio Stramacchia
Silvio Stramacchia

Che il colpevole dell’omicidio di Nardella avesse un complice lo si era capito fin da subito. Poi, durante le intercettazioni dei colloqui tra Stramacchia e i suoi parenti in carcere, è emersa chiara la presenza sul luogo del delitto proprio di Er Raouy che faceva da palo e sarebbe scappato alla vista dei poliziotti. Il giovane fornì il coltello al compare ed ebbe il compito di recuperare vestiti e cellulari di Stramacchia. Particolari raccontati dall’arrestato durante le chiacchierate con i parenti in carcere. Ma Stramacchia sospettava che “il marocchino” (usava chiamarlo così) lo avesse “venduto” alla polizia. Inoltre, quel giorno, l’arrestato si era già macchiato di un’altra rapina, poche ore prima dell’omicidio di Nardella, al termine della quale Stramacchia si lasciò scappare una frase piuttosto eloquente: “Stasera farò del male a qualcuno”.

Altre intercettazioni hanno confermato che l’assassino non era solo e che Er Raouy si era allontanato da Vieste recandosi prima in Abruzzo e poi in Veneto, a Jesolo, dove vivono alcuni familiari. “Aveva paura – hanno spiegato gli inquirenti -; temeva di essere nel mirino e infatti è stato condotto in un carcere del Veneto”. Le paure di Er Raouy potrebbero essere collegate alla recente spaccatura nei clan locali, dovuta alla morte del boss Angelo “cintaridd” Notarangelo. Il marocchino sarebbe molto preoccupato di finire nella Casa circondariale di Foggia. Molte giovani leve stanno tentando la scalata al potere eliminando i boss storici. Forse è per questo che ha pagato dazio anche uno come Notarangelo, fatto fuori da chi voleva il suo posto. 

Tags: Amin Er RaouyClan NotarangelogarganoMario NardellaSilvio StramacchiaVieste
Articolo precedente

Pd Foggia, Masulli chiede compattezza: “De Pellegrino torni sui suoi passi”

Articolo successivo

Non c’è mafia nelle estorsioni sul Gargano. Condanne lievi per il clan Notarangelo nel processo ai “Tre Moschettieri”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024