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Home - Bomba da “Leonardo in centro” a Foggia. Il marocchino è stato usato, si cercano i mandanti

Bomba da “Leonardo in centro” a Foggia. Il marocchino è stato usato, si cercano i mandanti

Di Francesco Pesante
30 Maggio 2015
in Cronaca
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Sicuramente c’è qualcuno dietro il marocchino di 28 anni che lo scorso 3 maggio ha piazzato una bomba al ristorante “Leonardo in centro”, su corso Garibaldi a Foggia. I carabinieri sono certi del fatto che il giovane non possa aver agito senza l’ordine di altri malviventi. Qualcuno gli ha consegnato la bomba e lo ha pagato. Esponenti della mala locale? Forse. Sta di fatto che per ora, a finire in carcere è Mohamed Halloufi, gravemente indiziato dei reati di danneggiamento aggravato, porto e detenzione illegale di materiale esplodente.

Mohamed Halloufi
Mohamed Halloufi

Ma chi è Mohamed Halloufi? Il 28enne marocchino è a Foggia da qualche anno. Fino a poco tempo fa faceva l’ambulante a piazza Libanese dove vendeva scarpe e indumenti per poche centinaia di euro al mese. I carabinieri lo hanno arrestato mentre era a casa sua, in zona Cep, su viale Virgilio. Lì viveva assieme alla compagna e alla figlia, una bambina nata ad aprile, pochi giorni prima di quella bomba. Il profilo pare piuttosto chiaro: il 28enne non è certo un mago del crimine ma una persona che arrangia con lavoretti e qualche reato. Ha infatti dei piccoli precedenti per furto ed era destinatario di un ordine di espulsione dall’Italia.

Indumenti utilizzati quella notte
Indumenti utilizzati quella notte

Il giovane, dopo l’arresto ad opera dei carabinieri, è stato condotto in caserma dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma le prove su di lui sembrano schiaccianti. Le telecamere lo hanno immortalato mentre piazzava la bomba da “Leonardo in centro”, poco dopo le 6 del mattino prima di scappare a bordo di una Peugeot 206, auto già identificata a febbraio, quando Mohamed venne fermato per un normale controllo in via Sprecacenere. Una 206 grigia grazie alla quale gli uomini dell’Arma sono arrivati a lui. In seguito, durante la perquisizione nell’abitazione, sono spuntati i vestiti e le scarpe della Nike rossonere indossate dal giovane nel giorno della bomba al ristorante. Indumenti e calzature perfettamente coincidenti con quelli visti nel filmato della videosorveglianza.

foto indumenti 2Quel 3 maggio, il 28enne aveva provato a travisare il proprio volto con un foulard ma evidentemente non gli è bastato ad evitare di essere riconosciuto. Durante la conferenza stampa di stamattina, i carabinieri hanno evidenziato il lavoro svolto dalle forze dell’ordine negli ultimi mesi, ricordando l’arresto del responsabile delle “spaccate” di Pasqua e pasquetta e ora quello del marocchino Mohamed Halloufi. È chiaro però, che le indagini dovranno continuare serrate per risalire ai mandanti e al movente che si celano dietro la bomba da “Leonardo in centro” (guarda l’intervista al titolare del ristorante).

Tags: Bomba a FoggiacarabinieriFoggialeonardo in centroMohamed Halloufi
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