L‘ASL Foggia ha pubblicato l’avviso pubblico biennale 2026-2027 per il riconoscimento del contributo destinato al social freezing, la tecnica di crioconservazione degli ovociti che consente alle donne di preservare la fertilità e programmare una futura gravidanza.
L’iniziativa rientra nelle politiche di welfare della Regione Puglia ed è finanziata con uno stanziamento complessivo di 91.832,04 euro, assegnato all’azienda sanitaria regionale.
Il bando, approvato con deliberazione n. 416 del 29 luglio 2026, prevede un contributo massimo di 3.000 euro, riconoscibile una sola volta e commisurato alle spese effettivamente sostenute e documentate per la procedura di crioconservazione degli ovociti.
Il social freezing rappresenta una tecnica di preservazione della fertilità a fini sociali, rivolta alle donne che desiderano rinviare la maternità pur mantenendo maggiori possibilità di concepimento in futuro, contrastando la naturale riduzione della fertilità legata all’età.
Per ottenere il contributo, la procedura dovrà essere effettuata presso uno dei Centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), pubblici o privati, autorizzati dal Ministero della Salute e iscritti al Registro nazionale PMA.
Chi può presentare domanda
Potranno accedere al beneficio le donne che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- residenza in Puglia da almeno 12 mesi continuativi;
- età compresa tra i 27 e i 37 anni;
- Isee ordinario non superiore a 30.000 euro.
In caso di parità di Isee, la graduatoria darà priorità alla candidata di età anagrafica maggiore e, successivamente, all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Il contributo coprirà le spese mediche direttamente collegate alla procedura di crioconservazione e il canone relativo ai primi dodici mesi di conservazione degli ovociti.
Come presentare la domanda
Le istanze dovranno essere compilate utilizzando il modello predisposto dall’ASL Foggia e trasmesse tramite Posta elettronica certificata (PEC) oppure consegnate a mano presso il Distretto Socio Sanitario di competenza.
Alla domanda dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità e l’attestazione Isee.
Il termine per la presentazione è fissato alle 23.59 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.












