Prosegue senza sosta la crescita del traffico aereo negli aeroporti pugliesi. I dati relativi al mese di luglio confermano il momento positivo vissuto dagli scali regionali, sostenuti dall’aumento dei flussi turistici e, in particolare, dall’espansione del traffico internazionale.
Secondo i dati diffusi da Aeroporti di Puglia, nel mese di luglio gli aeroporti della regione hanno movimentato complessivamente 1.435.050 passeggeri tra arrivi e partenze, con un incremento del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Lo scalo di Bari-Karol Wojtyła ha registrato 973.014 passeggeri (+13,3%), mentre l’Aeroporto del Salento di Brindisi si è attestato a 456.715 viaggiatori (+12,2%).
A trainare la crescita è soprattutto il traffico internazionale. A Bari i passeggeri sui voli esteri sono stati 648.575, in aumento del 19,9%, mentre a Brindisi hanno raggiunto quota 175.182, con una crescita del 23,7%.
Il trend positivo si conferma anche nel bilancio dei primi sette mesi dell’anno. Da gennaio a luglio, infatti, la rete aeroportuale pugliese ha totalizzato 7.153.971 passeggeri, in aumento del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel dettaglio, i passeggeri dei voli nazionali sono stati 3.548.189 (+2,9%), mentre quelli dei collegamenti internazionali hanno raggiunto 3.557.000, facendo segnare un incremento del 21%.
L’aeroporto di Brindisi ha movimentato nei primi sette mesi dell’anno 2.156.974 passeggeri, con una crescita del 10%sul 2025. Ancora più marcato l’aumento del traffico internazionale, salito a 634.827 passeggeri (+23,6%).
Numeri in costante crescita anche per il Karol Wojtyła di Bari, che da gennaio a luglio ha registrato 4.964.218 passeggeri, pari a un incremento dell’11,7%. Se il traffico nazionale cresce dell’1,6%, quello internazionale continua a rappresentare il motore dello sviluppo, passando da 2.424.888 a 2.922.173 passeggeri, con un aumento del 20,5%.
I dati confermano il ruolo sempre più centrale della Puglia nel panorama turistico nazionale e internazionale, con gli aeroporti regionali che continuano a beneficiare dell’attrattività della destinazione e dell’ampliamento dell’offerta di collegamenti con l’estero.










