Piastrelle e ceramiche in frantumi, laterizi forati, calcinacci, sacchi di cemento, collanti edili, sanitari in ceramica, con vasca e lavabo. È il contenuto della discarica abusiva scoperta in un’area agricola lungo la strada comunale 17, all’incrocio con la strada statale 89, nel territorio di Foggia. Lo rende noto Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali Civilis.
Secondo quanto denunciato, il materiale proveniente da attività di demolizione e ristrutturazione edilizia è stato abbandonato in aperta campagna, a margine di un’area coltivata. Per Marasco si tratta di “uno scempio ambientale che deturpa il paesaggio rurale e costituisce un grave pericolo per il suolo, per le falde e per la pubblica incolumità”. L’invito alla cittadinanza è “a collaborare segnalando tempestivamente episodi analoghi”, ricordando che “conferire i rifiuti edili presso discariche abusive è un reato che non resterà impune. I rifiuti inerti devono essere conferiti esclusivamente presso centri di raccolta autorizzati o tramite ditte iscritte all’albo nazionale Gestori ambientali”. (Ansa)










