L‘Estate Castelluccese 2026 conferma la volontà dell’amministrazione comunale di investire nella cultura come strumento di crescita, partecipazione e valorizzazione dell’identità del territorio. Il calendario degli eventi propone un percorso che attraversa storia, letteratura, arte, poesia e memoria collettiva, offrendo occasioni di approfondimento e confronto capaci di coinvolgere cittadini e visitatori di ogni età.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figura la serata di mercoledì 5 agosto, con “Radici, un canto di speranza. Castelluccio: mille anni di storia”, durante la quale Giovanni De Girolamo accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le vicende del paese. L’iniziativa sarà arricchita dalla premiazione delle poesie in vernacolo del concorso “Daunia e Sannio” e da un reading poetico a microfono aperto, valorizzando la lingua, la memoria e le tradizioni locali.
Il giorno successivo, giovedì 6 agosto, la Sala consiliare “Rocco Grilli” ospiterà la Seconda Estemporanea di Pittura “Castelluccio come ti vedo io”, mentre in serata spazio al Caffè Letterario con Nicola Salvatore e il suo racconto dedicato a Fabrizio De André. Venerdì 7 agosto saranno invece protagonisti gli autori di origine castelluccese con “Storie, racconti, poesie”, un appuntamento pensato per valorizzare il legame tra la comunità e i suoi protagonisti culturali.
La giornata di sabato 8 agosto sarà dedicata a importanti momenti istituzionali con la cerimonia di conferimento delle cittadinanze onorarie, l’intitolazione di una via cittadina all’ingegner Benito Palumbo e la consegna delle pergamene ai partecipanti dell’Estemporanea di Pittura, iniziative che testimoniano la volontà di custodire la memoria collettiva e rendere omaggio a figure che hanno contribuito alla crescita della comunità.
Il programma culturale proseguirà domenica 9 agosto con la presentazione del libro “Radice Meridionale” di Virgilio Caivano, presidente del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani. Seguiranno, lunedì 10 agosto, l’aperitivo culturale “Semi di parole e gocce di latte” e, martedì 11 agosto, “Oltre il rogo: la voce eterna di Giordano Bruno”, due iniziative che offriranno ulteriori occasioni di riflessione e dialogo.
L’arte tornerà protagonista giovedì 13 agosto con “Pittura Creativa”, esposizione di opere realizzate con materiali di riciclo, un progetto che coniuga creatività, sostenibilità ambientale e rigenerazione degli spazi pubblici. Il percorso culturale si concluderà sabato 15 agosto, alle prime luci dell’alba, con la sesta edizione de “L’Aurora di Ferragosto al Museo”, durante la quale il suggestivo belvedere del Museo Valle del Celone ospiterà il concerto “Songs for Peace” di Ciro Iannacone, un evento che unisce musica, paesaggio e riflessione in uno dei luoghi simbolo del paese.
“Abbiamo voluto costruire un programma culturale capace di parlare a pubblici diversi – dichiara il sindaco Pasquale Marchese – valorizzando la storia di Castelluccio Valmaggiore, le sue tradizioni, il patrimonio artistico e il contributo di chi continua a promuovere cultura e conoscenza. Crediamo che investire nella cultura significhi rafforzare l’identità della comunità e creare occasioni di incontro e di crescita condivisa. Ogni iniziativa – conclude il sindaco – nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. È questo il valore aggiunto della nostra estate: una comunità che sceglie di raccontarsi attraverso i libri, l’arte, la memoria e il dialogo, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere il volto più autentico di Castelluccio Valmaggiore”.













