Prosegue in Regione Puglia l’attenzione da parte della quarta commissione Attività produttive presieduta dal consigliere regionale Antonio Tutolo. Nelle scorse settimane la commissione si è riunita in Audizione richiesta proprio dal Presidente Tutolo, sui “Problemi esistenti nei Consorzi per l’Area di Sviluppo Industriale (ASI)”, con l’ascolto dell’Assessore regionale allo Sviluppo economico, dei Presidenti delle ASI di Bari, Lecce, Taranto, Brindisi e Foggia, del Presidente di AQP, del responsabile Affari Istituzionali di ENEL Italia S.p.a. e di un rappresentante di Open Fiber S.p.a.
Al tavolo era presente anche l’ex poliziotto e presidente dell’Asi di Foggia Agostino De Paolis, che ha preferito non parlare dei lavori che riguardano i 9 agglomerati dell’Asi di Capitanata e che contano circa 100 milioni di euro, con fondi regionali e governativi.
De Paolis ha segnalato alcune criticità.
“La prima riguarda l’agglomerato di San Severo – ha sottolineato -, tuttora non arriva l’acqua potabile. Con AqP abbiamo una grossa collaborazione in corso, con interventi concreti. Ma a San Severo è necessario un intervento che riguarda sia la viabilità sia l’allungamento della tratta cittadina per 1,9 km per consentire di avere l’acqua. L’intervento previsto con fattibilità economica e che sarà pubblicato tra 40 giorni sia sulla rete viaria sia sulla risorsa idrica è di circa 6 milioni di euro”.
Non mancano le emergenze segnalate dalle imprese insediate a Foggia, che denunciano quotidianamente all’Asi le disfunzioni di energia elettrica e delle reti di telecomunicazioni.
“Le infrastrutture sono obsolete – ha sottolineato il presidente -, occorrono dei lavori immediati sulle cabine elettriche. Le imprese ci segnalano ogni giorno delle microinterruzioni e fluttuazioni di tensione, che vanno a gravare sull’efficienza di imprese altamente tecnologiche come le imprese dell’agroalimentare o Leonardo, c’è il rischio completo della stabilità dei cicli produttivi. Vogliamo che i gestori della rete lavorino a interventi che vadano oltre la natura emergenziale”.
Critiche anche sulle strade, rimesse in sesto da Asi ma poi lasciate all’incuria dagli Enti locali.
“Il Comune di Foggia non ha ancora preso in carico la manutenzione della viabilità e non fa interventi sulla cartellonistica, è stato acclarato anche da sentenze che la legittimazione passiva non è a carico dell’Asi, ma dei Comuni in cui ricade l’agglomerato. Spesso ci chiedono interventi sulla viabilità che non sono strutturali ma sono competenze dei Comuni”.










