Continua a peggiorare l’emergenza incendi sul Gargano, dove il vasto rogo divampato nella tarda mattinata tra Zaiana, Pile Fraballe e Difesa di Manacore, nel territorio di Peschici, ha costretto all’evacuazione di spiagge, villaggi turistici e residence, con centinaia di persone trasferite via mare per sfuggire alle fiamme.
Tra i comuni maggiormente coinvolti nell’accoglienza degli sfollati c’è Vieste, che ha attivato la macchina della solidarietà per ospitare i turisti costretti ad abbandonare le strutture ricettive.
Vieste accoglie gli sfollati
Il sindaco Giuseppe Nobiletti ha annunciato che circa 300 turisti provenienti da alcuni camping di Peschici stanno raggiungendo Vieste, dove saranno ospitati nelle palestre e nelle strutture comunali messe a disposizione dall’amministrazione.
I villeggianti stanno arrivando via mare a bordo dei mezzi della Guardia Costiera, impegnata per tutta la giornata nelle operazioni di evacuazione lungo la costa interessata dall’incendio.
Anche Ferrovie del Gargano ha attivato un servizio straordinario di supporto, inviando autobus al porto di Vieste per trasferire circa un centinaio di persone verso le strutture predisposte per l’accoglienza.
Evacuate spiagge, villaggi e residence
L’incendio, alimentato dal forte vento, si è propagato rapidamente dalla zona di Zaiana-Pile Fraballe fino a minacciare la Baia di Manaccora e la località di Sfinale, rendendo necessario l’intervento della Guardia Costiera per evacuare i bagnanti via mare.
Secondo le stime diffuse nel pomeriggio, i turisti allontanati dalla sola Baia di Manaccora potrebbero essere circa un migliaio. Le fiamme hanno costretto all’evacuazione anche di villaggi turistici e residence presenti nell’area.
Per assistere le persone costrette a lasciare le strutture ricettive, il Comune di Peschici ha allestito un centro di prima accoglienza nella scuola elementare di via Montesanto.
Strade chiuse e incendio esteso fino a Cagnano Varano
L’emergenza ha pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. La litoranea tra Vieste e Peschici è stata chiusa, mentre il trasporto pubblico su gomma è stato deviato lungo la statale 89.
Le fiamme stanno divorando ampie porzioni di macchia mediterranea e della pineta di pini d’Aleppo, mentre il fronte dell’incendio si è esteso anche al territorio di Cagnano Varano. Qui l’Anas ha disposto la chiusura provvisoria della strada statale 693 “Dei Laghi di Lesina e Varano” nel tratto interessato dal rogo.
Sul posto sono al lavoro vigili del fuoco, Protezione civile, volontari e mezzi aerei impegnati nel tentativo di contenere un incendio che continua a destare forte preoccupazione.
“Un incubo come nel 2007”
Il presidente di Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia Germano, ha paragonato quanto sta accadendo alla devastante estate del 2007.
“Il Gargano sta rivivendo un incubo già vissuto nel 2007. Un vasto incendio sta distruggendo la pineta che in questi vent’anni aveva ripreso a crescere fra Peschici e Vieste”, ha dichiarato.









