Fare squadra per difendere il Gargano dagli incendi boschivi. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso dal commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, che ha riunito i rappresentanti dei carabinieri forestali, dei vigili del fuoco, dell’Arif e della Protezione civile per rafforzare il coordinamento tra le istituzioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto ai roghi.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza di quanto il territorio garganico abbia già pagato un prezzo altissimo agli incendi estivi e dalla volontà di innalzare ulteriormente il livello di attenzione, anche alla luce dell’istituzione del Presidio rurale dei vigili del fuoco, attivato in via provvisoria presso il Distaccamento Aeronautico di Jacotenente.
Sinergia tra enti per una prevenzione più efficace
Nel corso della riunione, svoltasi in un clima di piena collaborazione, l’Ente Parco ha messo a disposizione la propria struttura per raccogliere e mettere a sistema dati e informazioni provenienti dai diversi organismi coinvolti.
L’obiettivo è realizzare una mappatura dettagliata del territorio, delle infrastrutture e delle risorse disponibili, così da rendere ancora più efficaci gli interventi sia nella fase preventiva sia durante eventuali emergenze.
Le iniziative già avviate sul territorio
Il commissario Raffaele Di Mauro ha ringraziato tutti gli enti coinvolti per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando come la collaborazione istituzionale non si limiti alla stagione estiva.
Tra le attività già avviate rientrano il supporto ai vigili del fuoco per l’attivazione del Presidio rurale di Mandrione, la collaborazione con i carabinieri forestali per il monitoraggio del territorio attraverso operatori specializzati nell’utilizzo dei droni e quella con la Protezione civile per l’installazione di un vascone di accumulo idrico nelle campagne di San Giovanni Rotondo, destinato al rifornimento dei mezzi impiegati nelle operazioni antincendio.
“Il Gargano è un patrimonio da difendere”
L’Ente Parco ribadisce che la tutela del Gargano rappresenta una responsabilità condivisa.
Il promontorio, sottolinea il Parco, costituisce un patrimonio storico, culturale, naturalistico e ambientale di valore collettivo che deve essere custodito attraverso un costante impegno nella prevenzione e nella collaborazione tra tutte le istituzioni chiamate a operare sul territorio.












