La Regione Puglia cambia strategia sul sostegno alle imprese e punta a trasformare i contributi pubblici in una leva capace di generare nuovi investimenti privati. È questo l’obiettivo di “Puglia Moltiplica – Piano di azione per la crescita del sistema impresa”, il nuovo programma presentato oggi dal presidente Antonio Decaro e dall’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, insieme ai vertici di Puglia Sviluppo, Banca Sella e Cassa Depositi e Prestiti.
Il piano mette sul tavolo 360 milioni di euro di risorse pubbliche con l’ambizione di attivare oltre 2,9 miliardi di euro di investimenti attraverso un effetto moltiplicatore che coinvolga banche, fondi di investimento e capitali privati.
Un nuovo modello per sostenere le imprese
La filosofia del progetto è quella di accompagnare le imprese pugliesi in ogni fase della loro crescita: dalla nascita all’innovazione, dagli investimenti all’internazionalizzazione, fino all’accesso ai mercati finanziari.
L’obiettivo dichiarato è superare progressivamente il tradizionale sistema dei contributi a fondo perduto, costruendo invece un ecosistema finanziario stabile capace di rendere le aziende sempre più autonome dalle risorse pubbliche.
Decaro: “Più risorse della Lombardia”
Nel presentare il piano, il presidente Antonio Decaro ha sottolineato l’entità dell’investimento regionale.
“Oggi presentiamo il primo piano integrato di sostegno al sistema imprenditoriale pugliese varato da questa amministrazione regionale. Lo facciamo mettendo a disposizione 360 milioni di euro, oltre cento milioni in più delle risorse messe dalla Regione Lombardia”, ha dichiarato il governatore.
Secondo Decaro, il nuovo programma rappresenta “un’iniezione di fiducia” nel sistema produttivo pugliese e punta a rendere il territorio sempre più attrattivo per gli investitori pubblici e privati.
Sette strumenti per accompagnare la crescita
Il piano si articola in sette misure rivolte a imprese con caratteristiche differenti.
Tra queste figura il Fondo Minibond Puglia 2021-2027, che mette a disposizione 80 milioni di euro per attivare fino a 320 milioni di finanziamenti attraverso emissioni obbligazionarie destinate a Pmi e Small MidCap.
Previsti inoltre un fondo di venture capital da 100 milioni di euro per start-up innovative, strumenti dedicati alla transizione economica della provincia di Taranto, un MicroPrestito Puglia destinato a microimprese e lavoratori autonomi, garanzie per facilitare l’accesso al credito di breve periodo, strumenti di venture debt e un fondo denominato “Rilancio & Crescita” rivolto alle aziende con potenzialità di sviluppo ma temporanee difficoltà di accesso al credito.
Di Sciascio: “Ogni euro deve generarne molti altri”
Per l’assessore Eugenio Di Sciascio, il cuore del progetto è la capacità delle risorse pubbliche di attivare ulteriori capitali.
“Ogni euro investito dalla Regione è pensato per coinvolgere il sistema del credito e gli investitori privati, offrendo alle imprese opportunità che vanno ben oltre il valore della singola misura”, ha spiegato.
Nelle prossime settimane la Regione avvierà un percorso di presentazione del piano sui territori insieme a Puglia Sviluppo, associazioni di categoria, ordini professionali e sistema bancario, per illustrare alle imprese tutte le opportunità offerte dai nuovi strumenti finanziari.








