L‘aeroporto Gino Lisa di Foggia sarà tra i primi scali italiani a dotarsi di una torre di controllo remota di nuova generazione, uno dei progetti più innovativi previsti dal piano di ammodernamento di ENAV. La nuova infrastruttura, altamente tecnologica, consentirà la gestione del traffico aereo attraverso sistemi di telecamere ad alta definizione e sofisticati apparati digitali, senza la necessità che i controllori operino all’interno della tradizionale torre di controllo.
L’annuncio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita dello scalo foggiano, che negli ultimi mesi ha registrato un costante incremento del traffico passeggeri.
La Puglia regione pilota per le nuove tecnologie
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova Torre remota e del relativo blocco tecnico. Si tratta di una tecnologia già operativa all’aeroporto di Brindisi, mentre la Puglia è stata individuata da ENAV come regione pilota per la sperimentazione e la diffusione di questo nuovo modello di controllo del traffico aereo.
La nuova torre consentirà di migliorare l’efficienza operativa e di accompagnare la modernizzazione dell’intero aeroporto.
Una torre mobile per non rallentare i lavori
L’attuale torre di controllo, collegata direttamente all’aerostazione passeggeri, interferisce con il grande intervento di riqualificazione e restyling del terminal, finanziato con un investimento di circa 14 milioni di euro.
Per evitare rallentamenti, ENAV e Aeroporti di Puglia hanno concordato la dismissione dell’attuale struttura. Nel frattempo ENAV ha già trasferito al Gino Lisa una torre di controllo mobile trasportabile, all’interno della quale saranno ricollocati tutti i sistemi e gli apparati necessari alla gestione del traffico aereo fino all’entrata in funzione della nuova infrastruttura tecnologica.
Vasile: “Cresce anche Foggia”
A confermare il momento positivo degli aeroporti pugliesi è stato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che ha evidenziato la crescita registrata dal sistema aeroportuale regionale.
“Il traffico cresce del 23% e cresce anche Foggia”, ha dichiarato.
Nei prossimi giorni Aeroporti di Puglia incontrerà i vertici di Aeroitalia per fare il punto sull’andamento dei collegamenti attualmente operativi e valutare la possibilità di programmare nuove rotte, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo dello scalo foggiano.











