Il Liceo scientifico “G. Marconi” di Foggia entra ufficialmente nella sperimentazione nazionale del Liceo Matematico, il nuovo progetto di innovazione metodologico-didattica promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’autorizzazione è arrivata con il decreto ministeriale del 10 giugno scorso, che ha individuato cento istituzioni scolastiche in tutta Italia abilitate ad avviare il percorso sperimentale a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
Il Marconi è l’unico istituto della provincia di Foggia ad aver ottenuto il via libera ministeriale. Si tratta della seconda sperimentazione nazionale attiva nella scuola, dopo quella del Liceo scientifico quadriennale avviata nel 2018.
Un percorso innovativo per una matematica sempre più interdisciplinare
La sperimentazione prevede l’introduzione, per una sola classe, del nuovo insegnamento denominato Laboratorio Matematico, finalizzato ad approfondire la matematica e, soprattutto, le connessioni tra i saperi matematico-scientifici e quelli matematico-umanistici.
Il percorso sarà articolato con due ore settimanali aggiuntive nel primo biennio e un’ora settimanale nelle classi terza, quarta e quinta. La sperimentazione avrà una durata di cinque anni e sarà monitorata da specifici comitati regionali di valutazione.
L’obiettivo del progetto è ridefinire il ruolo della matematica nella formazione liceale, valorizzandone la dimensione interdisciplinare e promuovendo una visione unitaria della conoscenza, con particolare attenzione allo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive degli studenti.
Un percorso già avviato negli anni
Per il Liceo Marconi il riconoscimento rappresenta il naturale sviluppo di un percorso già consolidato. L’istituto, infatti, fa parte da diversi anni della Rete nazionale dei Licei Matematici e, da cinque anni, ha introdotto una curvatura dedicata alla matematica grazie alla collaborazione scientifica con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi della Basilicata e dell’Università degli Studi di Bari.
In questo contesto sono già state sperimentate unità di apprendimento interdisciplinari che hanno anticipato lo spirito della nuova iniziativa ministeriale.
La dirigente: “Un riconoscimento al lavoro dei docenti”
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Piera Fattibene, che sottolinea il valore del risultato raggiunto.
“Un ulteriore riconoscimento al lavoro di ricerca e di innovazione didattica portato avanti dai docenti del nostro liceo, in questo caso in particolare dal Dipartimento di Matematica. Il Liceo Matematico incoraggia la visione globale e interconnessa tra i vari saperi, promuove la cooperazione tra docenti di diverse aree disciplinari e soprattutto amplia e qualifica ulteriormente la nostra offerta formativa”, ha dichiarato.












