Botta e risposta sul futuro delle aree interne pugliesi. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Gatta interviene dopo alcune dichiarazioni della sindaca di Volturino, Giovanna Santacroce, sottolineando che una proposta di legge dedicata al contrasto dello spopolamento è già stata depositata e ha già iniziato il proprio iter in Consiglio regionale.
Secondo Gatta, sarebbe quindi preferibile lavorare sul testo già esistente anziché presentarne uno nuovo.
“La proposta è già incardinata”
“Mi meraviglio che il sindaco di Volturino non sappia che una proposta di legge contro lo spopolamento delle aree montane sia già stata depositata da Fratelli d’Italia un mese fa e sia formalmente incardinata in Consiglio regionale”, afferma il consigliere.
Per Gatta, predisporre un nuovo disegno di legge rischierebbe di rallentare il percorso amministrativo.
“Sarebbe un peccato sprecare energie con nuovi testi, che rischierebbero solo di rallentare l’iter burocratico, anche perché da parte nostra c’è la più totale apertura a collaborare attivamente per arricchire e migliorare il testo che si trova già in Commissione”, aggiunge.
Le misure previste
La proposta di legge, intitolata “Sviluppo e rigenerazione delle aree interne”, affronta alcuni dei principali problemi che interessano i piccoli comuni dell’entroterra pugliese.
Tra le misure previste figurano interventi per il rafforzamento della sanità territoriale, il miglioramento dei trasporti, incentivi alla natalità e sostegni all’imprenditoria giovanile.
L’invito alla collaborazione
Pur rivendicando il lavoro già svolto, Gatta ribadisce la disponibilità a recepire contributi e modifiche durante l’iter legislativo.
“Il testo è certamente aperto a modifiche e contributi, come ogni legge all’inizio del suo percorso. Invito quindi il sindaco Santacroce a collaborare e a portare il proprio entusiasmo direttamente nelle Commissioni e nelle aule, per non far perdere mesi preziosi ai cittadini dei Monti Dauni e di tutto il nostro entroterra”, conclude.











