Quasi 4mila interventi, 1.147 indagini e un’attività investigativa che ha interessato tutti i principali settori della criminalità economico-finanziaria. È il bilancio operativo del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, diffuso in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo e riferito al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026.
Frodi fiscali: sequestri per 5,7 milioni e 96 denunciati
Nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali le Fiamme Gialle hanno sviluppato 146 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 96 persone per reati tributari, una delle quali arrestata. Le attività hanno consentito il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 5,7 milioni di euro, oltre al blocco di circa 800mila euro di crediti d’imposta inesistenti legati ai bonus edilizi ed energetici. Sono state inoltre avanzate 22 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi e segnalati crediti fiscali irregolari per 9,5 milioni di euro.
Scoperti 65 evasori totali e 261 lavoratori in nero
Sul fronte del sommerso economico sono stati individuati 65 evasori totali e 261 lavoratori in nero o irregolari. Le verifiche hanno fatto emergere anche casi di illecita esternalizzazione della manodopera e sfruttamento dei lavoratori. Nell’ambito del contrasto al contrabbando sono stati sequestrati 568 chilogrammi di tabacchi lavorati, con 11 denunciati e 8 arrestati, mentre nel settore delle accise sono stati sequestrati oltre 32 tonnellate di prodotti energetici.
Frodi ai danni dello Stato per oltre 12 milioni di euro
Particolarmente intensa anche l’attività a tutela della spesa pubblica. I finanzieri hanno effettuato 698 interventi, di cui 111 riguardanti progetti finanziati con il Pnrr per oltre 6,5 milioni di euro e 332 controlli su reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro. Le frodi accertate ai danni del bilancio nazionale e dell’Unione europea superano complessivamente i 12 milioni di euro. Dieci le indagini delegate dall’autorità giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 24 persone e all’accertamento di danni erariali superiori a 31 milioni di euro.
Riciclaggio, usura e criminalità organizzata
Nel contrasto alla criminalità organizzata sono stati eseguiti 25 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con 120 persone denunciate e sequestri per oltre 450mila euro. Per reati fallimentari sono stati denunciati 85 soggetti, uno dei quali arrestato, mentre per usura ed estorsione le denunce sono state sei, con due arresti. Le indagini patrimoniali hanno inoltre consentito il sequestro di beni per 1,3 milioni di euro e la confisca di patrimoni per altri 3 milioni.
Contraffazione, droga e sicurezza del territorio
Nel periodo preso in esame sono stati eseguiti oltre 2.090 accertamenti antimafia su richiesta delle Prefetture. La Guardia di Finanza ha inoltre sequestrato oltre 9,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti, più di 90mila prodotti contraffatti o non sicuri, circa 1,3 milioni di litri di bevande e oltre 6.600 chilogrammi di prodotti agroalimentari recanti marchi falsi o indicazioni di provenienza ingannevoli.
L’impegno nei servizi di ordine pubblico
Accanto all’attività investigativa, il Corpo ha continuato a garantire il proprio contributo alla sicurezza del territorio. Nel solo 2025 sono state impiegate 1.196 giornate/uomo nei servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e appuntamenti internazionali. Nei primi cinque mesi del 2026 le giornate di impiego sono già state 480.










