La cucina Terrazzana come patrimonio identitario di Foggia e della Capitanata. È stato questo il filo conduttore del secondo appuntamento del Capitanata Spring Festival, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per valorizzare le eccellenze enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali del territorio.
Protagonista dell’incontro è stato lo chef Nicola Russo, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra sapori, profumi, ricordi e tradizioni della cultura etno-culinaria foggiana, riportando al centro dell’attenzione la figura dei Terrazzani, raccoglitori di frutti spontanei, cacciatori e pescatori, custodi di un patrimonio gastronomico che ancora oggi sopravvive sulle tavole della tradizione.
“La cucina Terrazzana è l’anima di Foggia”
Nel corso del suo intervento, Nicola Russo ha spiegato il profondo legame tra questa cucina e l’identità della città.
“L’anima di Foggia si basa sulla cucina Terrazzana che è l’anima di questa città, il pilastro fondamentale”, ha affermato lo chef. “Parliamo del Terrazzano che raccoglieva in maniera spontanea la rucola, inondava i mercati cittadini e la massaia creava il pancotto, pasta rucola e patate e tanto altro”.
Una tradizione che Russo continua a proporre nel proprio ristorante attraverso piatti simbolo della gastronomia locale.
“Siamo tornati a proporre questi piatti che si distaccano dalla cucina gourmet, ma vogliono far rivivere alle persone che, non avendo magari del tempo, non riescono a preparare un buon pancotto, una bella favetta con la cicoria o una parmigiana, perché sono piatti che richiedono una preparazione più lunga”, ha aggiunto.
Durante il cooking show lo chef ha preparato proprio uno dei piatti più rappresentativi della tradizione foggiana: il pancotto.
Un festival dedicato alle eccellenze della Capitanata
Il Capitanata Spring Festival è sostenuto dalla Regione Puglia attraverso Pugliapromozione e rientra nel cartellone di Foggia Estate, promosso dal Comune di Foggia.
Il progetto propone un percorso composto da otto appuntamenti tra incontri, laboratori, show cooking e workshop dedicati alle eccellenze della Capitanata, con l’obiettivo di promuovere il territorio come destinazione turistico-culturale.
Attraverso il racconto di chef, produttori ed esperti, il pubblico potrà conoscere le tradizioni legate alla cucina terrazzana, alla transumanza, al cosiddetto sushi pugliese, alla pasta tipica della Capitanata, al pomodoro, ai vini e ai piatti della tradizione locale.
I prossimi appuntamenti
Il calendario della manifestazione proseguirà il 2 luglio con l’incontro dedicato al “Sushi pugliese”, per poi continuare il 16 luglio con “Transumanza tra cammini e sapori”, il 23 luglio con la “Festa del Pomodoro”, il 27 agosto con la “Pasta tipica della Capitanata”, il 10 settembre con la “Festa del Panzerotto” e si concluderà il 19 settembre con “Calici di stelle”.
L’iniziativa punta a raccontare una Capitanata che va oltre il mare e le spiagge, valorizzando boschi, tratturi, archeologia, arte, tradizioni e produzioni enogastronomiche come elementi centrali di un turismo lento e sostenibile.












