Sulla nomina dell’architetto Michele Salatto come assessore all’urbanistica è la stessa sindaca Maria Aida Episcopo a fare alcune precisazioni via social alla nostra redazione.
“Preg.ma Redazione, devo puntualizzare molti punti che non corrispondono all’andamento dei fatti.
1. La stragrande maggioranza dei gruppi di coalizione esprime consenso a questa nomina.
2. Il nominato non è identitario di alcun partito da vari lustri (le tessere di “tutti” d’altronde sono parlanti e possono essere verificate). Ha un cv da urbanista…
3. Il M5s per parola dei vertici nazionali e del capogruppo Dal Maso ha “espresso rispetto” della scelta operata dalla Sindaca – essendo tra l’altro una sua figura tecnica – e dalle altre forze di coalizione” proponendo peraltro due propri nominativi senza però ottenere una convergenza di consenso.
4. L’incarico del comune, peraltro modesto si è concluso lo scorso anno (2025). Solo da marzo 2026 si è valutato di scorporare l’urbanistica dall’altro assessorato tecnico. Pertanto è tutto perfettamente in regola con le disposizioni dell’art. 78 comma 3 del Tuel.
5. L’assessore in pectore ha subito dichiarato il superamento della vision originaria del social housing.
Tanto si doveva per verità dei fatti e per rispetto alle persone perbene”, scrive la prima cittadina.
Riceviamo anche da parte del capogruppo consiliare del M5S Mario Dal Maso nonché consigliere provinciale una puntualizzazione.
“La linea ufficiale del M5S è che prendiamo atto della nomina dell’assessore Michele Salatto all’urbanistica del Comune di Foggia e in ottica di leale collaborazione siederemo ai tavoli tecnici insieme a lui e al Consiglio comunale per lavorare sulla realizzazione del Pug che è previsto nelle nostre linee programmatiche di inizio consiliatura. Esprimiamo il nostro augurio all’assessore di buon lavoro”.









