Dovrebbe essere Michele Salatto il nuovo assessore all’urbanistica della giunta di Foggia guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. La scelta arriva al termine di un confronto politico che ha evidenziato una piccola frattura all’interno della maggioranza, con il Movimento 5 Stelle che ha deciso di non esprimere il proprio consenso sulla nomina, pur garantendo una valutazione nel merito dei singoli provvedimenti amministrativi.
La nomina di Salatto, secondo quanto emerso, è stata rivendicata dalla sindaca come una propria scelta. Una decisione maturata nonostante le perplessità sollevate da una parte della coalizione, anche in considerazione del recente incarico affidato all’architetto foggiano per la rigenerazione della piazza di Mario Grazia Barone e della sua precedente esperienza amministrativa. Elementi che, secondo i critici, non rappresenterebbero una vera discontinuità rispetto al passato e sembrerebbero poco coerenti con lo slogan del cambiamento annunciato in campagna elettorale: “tutta un’altra storia”.
C’è chi ricorda l’operato di Salatto a favore di un social housing tutto orientato sugli edili e su costruzioni in terreno vergine in dispregio delle norme sullo stop al consumo di suolo. Altri ricordano le previsioni fantasiose di Salatto secondo cui la città sarebbe arrivata a 200mila abitanti.
Il confronto interno al Movimento 5 Stelle ha portato a una posizione chiara. Dopo la riunione con i vertici nazionali, è prevalsa la linea di non assumersi la responsabilità politica della scelta: “È una sua decisione, se ne assume lei la responsabilità”. Il messaggio trasmesso alla sindaca è stato che la nomina potrà comunque andare avanti, ma senza il sostegno formale del Movimento.
Il M5S, dunque, non si considera parte della scelta del nuovo assessore e annuncia una linea di controllo sull’azione amministrativa: valutazione dei provvedimenti atto per atto e vigilanza sull’operato dell’assessorato.
All’interno della riunione della maggioranza, il consenso alla nomina sarebbe arrivato soltanto da Cisky Salemme e Lucia Aprile, mentre la posizione contraria o critica avrebbe prevalso tra gli altri rappresentanti eletti ai diversi livelli. Una spaccatura che apre una nuova fase nei rapporti interni alla coalizione.
La sindaca dovrebbe presentare ufficialmente la soluzione nel corso di una conferenza stampa, annunciando l’ingresso di Salatto in giunta. Ma l’operazione politica potrebbe essere accompagnata da un confronto serrato con il Movimento 5 Stelle, pronto a far sentire la propria voce nelle prossime settimane.
Per il nuovo assessore arrivano quindi sottobanco gli auguri di buon lavoro, ma anche l’avvertimento che il suo operato sarà sottoposto a una particolare attenzione.









