Da Candelaro a Netflix. Una storia di sacrifici, riscatto e appartenenza che porta il nome di Antonio Parisi, in arte NENOT, giovane rapper foggiano che oggi si affaccia sulla ribalta nazionale come concorrente di “Nuova Scena 3”, il rap show di Netflix prodotto da Fremantle e giudicato da alcuni dei nomi più importanti della scena italiana: Geolier, Guè, Rose Villain e Fabri Fibra.
Per il ventiseienne foggiano, cresciuto nel quartiere Candelaro, si tratta del traguardo più importante di un percorso costruito negli anni tra lavoro, studio e passione per la musica, senza mai rinunciare alle proprie radici.
Dal Candelaro al palco nazionale
Nato nel 1999 a Foggia, NENOT è cresciuto nel cuore del Candelaro, quartiere che ha segnato profondamente la sua identità artistica e umana. Dopo il diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing, ha iniziato a lavorare giovanissimo per mantenersi e finanziare la propria passione musicale. Pulizie, magazzini, scarico della farina: lavori duri che gli hanno consentito di investire nella formazione e costruire il proprio studio di registrazione indipendente.
La passione per il rap nasce attraverso il freestyle. Fin da adolescente gira l’Italia partecipando a battle e competizioni, arrivando a distinguersi tra i migliori giovani talenti pugliesi e costruendo una reputazione solida nella scena underground.
L’approdo a Nuova Scena 3
Oggi il suo nome compare tra quelli selezionati per la terza stagione di “Nuova Scena”, il format Netflix considerato uno dei trampolini di lancio più importanti per i nuovi talenti dell’hip hop italiano.
Il primo tassello di questa avventura sarà “Foggia Città”, brano disponibile dal 30 giugno all’interno del “Nuova Scena 3 Mixtape”, la raccolta ufficiale che comprende le tracce nate durante il programma.
Per NENOT la presenza di Fabri Fibra in giuria assume anche un significato particolare. È infatti l’artista che più di ogni altro ha influenzato i suoi primi ascolti da ragazzo.
“Foggiano”, un manifesto di identità
Ma il progetto più atteso arriverà il 3 luglio con l’uscita del singolo “Foggiano”, che anticipa l’omonimo EP previsto per il 10 luglio.
Otto brani che raccontano le periferie del Sud, le difficoltà, le ambizioni e il senso di appartenenza a una terra spesso descritta soltanto attraverso le sue criticità. Un lavoro che vuole trasformare l’identità foggiana in un racconto artistico nazionale.
“Per molto tempo mi hanno detto che per realizzarmi avrei dovuto lasciare Foggia. Questo progetto nasce per dimostrare il contrario. ‘FOGGIANO’ è il modo in cui guardo il mondo. Voglio raccontare la mia città senza filtri, con i suoi problemi ma anche con la sua forza. Se oggi sono arrivato fino a Nuova Scena è perché non ho mai smesso di credere nelle mie radici”, afferma l’artista.
Il successo di “Fuggi da Foggia Remix”
Prima di Netflix, il nome di NENOT aveva già iniziato a circolare grazie a “Fuggi da Foggia Remix”, reinterpretazione di un brano di Fabri Fibra che ha superato il mezzo milione di visualizzazioni sui social, diventando una sorta di manifesto generazionale per molti giovani foggiani.
Lontano da ogni stereotipo, il pezzo affrontava temi come la mancanza di opportunità, il disagio giovanile e il rapporto difficile con una città che molti scelgono di lasciare. Un messaggio che non invitava alla fuga, ma alla presa di coscienza e al cambiamento.
Un esempio per i ragazzi del quartiere
Negli ultimi mesi NENOT ha incontrato anche i giovani del suo quartiere, raccontando la propria esperienza e invitandoli a credere nei propri sogni nonostante le difficoltà.
“Negli ultimi quattro anni ho fatto ogni tipo di lavoro per continuare a credere nel mio sogno. Non voglio raccontare una favola o vendere illusioni. Voglio dimostrare che anche partendo da una realtà difficile si può costruire qualcosa senza rinunciare alle proprie radici”, racconta.
Parole che sintetizzano il significato di un percorso che oggi porta un ragazzo del Candelaro sotto i riflettori di Netflix senza mai dimenticare da dove è partito.
Un “Candelaro dream” che, partendo dalle strade di Foggia, punta ora a conquistare il pubblico di tutta Italia.










