Sarà presentata giovedì 25 giugno, alle ore 10.30 nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana a Foggia, la sesta edizione del Festival delle Terre d’Acqua, l’appuntamento culturale promosso dalla Fondazione Re Manfredi che quest’anno sarà dedicato al tema dell’“Economia della bellezza”.
La manifestazione si svolgerà a Manfredonia dal 29 giugno al 4 luglio e proporrà una settimana di incontri, presentazioni di libri, momenti di confronto e iniziative dedicate alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Alla conferenza stampa interverranno il presidente della Fondazione Re Manfredi Michele De Meo, Peppino D’Urso, componente del Comitato Scientifico della Fondazione, e il giornalista Micky de Finis, membro del Consiglio di amministrazione e moderatore degli incontri previsti nella rassegna letteraria.
Torna “Ti Porto un Libro”
Cuore del programma sarà la rassegna letteraria “Ti Porto un Libro”, giunta alla sua sesta edizione e ospitata nell’Anfiteatro della Marina del Gargano, al Porto Turistico di Manfredonia.
Cinque serate aperte al pubblico vedranno protagonisti autori, giornalisti e personalità del panorama nazionale.
Ad aprire il cartellone sarà Alessandro Di Battista con il volume “Democrazia deviata”, dedicato al rapporto tra cittadini, istituzioni e partecipazione democratica.
Il giorno successivo sarà la volta di Enzo Amendola, che presenterà “L’imam deve morire”, affrontando temi legati agli scenari internazionali e alle dinamiche geopolitiche contemporanee.
Il futuro del Sud e gli scenari internazionali
Il 1° luglio spazio a due autori che riflettono sulle prospettive del Mezzogiorno: Floridiana Ventrella, con “Lavorare al Sud è impossibile”, e Flavio R. Albano, autore de “La tornanza”, libro che racconta il ritorno alle proprie radici e le opportunità generate dal legame con il territorio.
Il 2 luglio sarà ospite il giornalista ed ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che presenterà “Il Sultano”, volume dedicato alla figura del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e agli equilibri geopolitici che caratterizzano lo scenario internazionale.
La rassegna letteraria si concluderà il 3 luglio con Alessandro Maurizi, autore de “Il diavolo nel palazzo”, e con il giornalista Paolo Di Giannantonio, che presenterà “Racconti di un inviato”, ripercorrendo esperienze e testimonianze maturate nel corso della sua lunga carriera professionale.
Il Premio Re Manfredi celebra le eccellenze
Momento culminante del Festival sarà la XXXIII edizione del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi, in programma sabato 4 luglio in Piazza Falcone e Borsellino a Manfredonia.
Il riconoscimento, tra i più prestigiosi del panorama culturale pugliese, verrà conferito a personalità che si sono distinte nei settori della cultura, dell’impresa, dell’informazione, delle istituzioni, della scienza, dell’arte e dello spettacolo.
Quest’anno saranno premiati l’imprenditore Francesco Casillo, il generale Luca Goretti, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, l’attore Uccio De Santis, il giornalista Paolo Di Giannantonio, il manager Luigi De Vito, la promoter territoriale Rita De Padova, l’imprenditrice Mariarita Costanza, il divulgatore scientifico Michele Mirabella, il neurologo Vincenzo D’Angelo, l’attrice e regista Licia Lanera, la sindaca di Bitetto e presidente Anci Puglia Fiorenza Pascazio, l’ideatrice del Festival del Libro Possibile Rosella Santoro e l’artista Renzo Arbore.
Spettacolo e valorizzazione del territorio
Ad arricchire la serata finale saranno inoltre la presenza dell’artista e coreografa Elisa Barucchieri e dell’Orchestra ICO Suoni del Sud, protagoniste di alcuni dei momenti più significativi dell’evento.
“Il Festival delle Terre d’Acqua si conferma anche quest’anno come uno spazio di confronto e partecipazione costruito attorno non solo ai temi della cultura, ma anche dell’identità territoriale, della cittadinanza attiva e dello sviluppo delle comunità”, ha dichiarato Michele De Meo.
“Il nostro è un progetto che negli anni ha saputo consolidare un appuntamento culturale molto significativo per la Capitanata, valorizzando il dialogo tra istituzioni, operatori culturali, giovani, mondo dell’impresa, associazionismo e società civile”.
La conferenza stampa del 25 giugno rappresenterà l’occasione per illustrare nel dettaglio il programma della manifestazione, le finalità culturali della Fondazione e le motivazioni che hanno guidato la scelta dei premiati di questa edizione.












