La Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli” conferma la continuità alla propria guida. Nella giornata del 19 giugno si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali dell’associazione forense, chiamata a eleggere presidente, Consiglio Direttivo e Collegio dei Probiviri.
Al termine della consultazione elettorale è stato riconfermato presidente l’avvocato G. Massimiliano Mari, che continuerà a guidare la Camera Penale per il prossimo mandato.
Insieme al presidente sono stati riconfermati anche tutti i componenti degli organi associativi, a testimonianza della fiducia accordata dagli iscritti al lavoro svolto nel precedente biennio.
Il Consiglio Direttivo riconfermato
Faranno parte del Consiglio Direttivo gli avvocati Francesco Americo, Antonietta De Carlo, Pierluigi Favino, Emilio Liberatore, Giovanni Quarticelli, Chiara Russo, Marco Gabriele Scillitani e Maurizio Voto.
Confermato anche il Collegio dei Probiviri, composto dagli avvocati Giuseppe Agnusdei, Raffaele Carone, Rosario Marino, Gildo Russo e Giuseppe Stefania.
Continuità nel segno della tutela delle garanzie
La riconferma dell’intera squadra dirigente rappresenta la prosecuzione del percorso avviato nel precedente mandato, caratterizzato dall’impegno sui temi centrali dell’avvocatura penalista.
Tra le priorità indicate figurano la tutela delle prerogative difensive, la formazione e l’aggiornamento professionale degli iscritti, il confronto istituzionale con gli uffici giudiziari, l’attenzione alle condizioni di vita dei detenuti negli istituti penitenziari e la promozione della cultura del giusto processo e delle garanzie difensive.
Gli obiettivi del nuovo mandato
Il nuovo mandato nasce con l’obiettivo di consolidare il lavoro già svolto e rafforzare ulteriormente il rapporto con gli iscritti, valorizzando il ruolo della Camera Penale come luogo di confronto, partecipazione e tutela dei principi fondamentali dell’avvocatura penalista.
Il presidente e i componenti degli organi appena rieletti hanno rivolto un ringraziamento agli iscritti per la fiducia rinnovata e per la partecipazione alle operazioni di voto.
La Camera Penale di Capitanata ha inoltre ribadito la volontà di proseguire la propria attività nel segno della continuità, della rappresentanza e della difesa dei principi costituzionali del giusto processo, considerati presupposto imprescindibile per il pieno esercizio del diritto di difesa.










