Tutte le sfumature del rosa della solidarietà inclusiva sospinte dalle vele delle barche in regata nel golfo di Manfredonia. L’ottavo appuntamento della Veleggiata del Gargano in rosa, con in palio il trofeo dottoressa Giuseppina Di Miscio, organizzata dallo Yachting Club Marina del Gargano, accentua la sua finalità di regata dedicata “al rispetto della persona, alla sensibilizzazione sociale, alla prevenzione sanitaria e alla promozione dei valori della solidarietà”. Questa edizione in programma domenica 21 corrente, si arricchisce della presenza della “Nave Italia”, il prestigioso brigantino della Marina militare italiana che si unirà ai regatanti e che farà da palcoscenico alla cerimonia di premiazione degli equipaggi protagonisti della regata.
Ma non è solo la già straordinaria partecipazione del brigantino a rendere speciale l’XIII Regata in rosa del Gargano: ancor più significativa e di grande valore umano, è la presenza a bordo dì Nave Italia di 12 bambini e adolescenti con patologie nefropatiche e reumatologiche dell’Ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari, per un percorso creativo di laboratori e attività musicali, per promuovere resilienza e inclusione, condividendo con l’equipaggio la vita di bordo.
Sullo sfondo della manifestazione dagli alti valori solidali, il mare: potente mezzo di unione dell’umanità che ha mosso e collegato uomini, idee, merci, civiltà favorendo la crescita culturale, economica e sociale dei popoli. Un mediatore universale di dialogo e di speranza.
“Via col vento” s’intitola il progetto promosso dalla Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare che si protrarrà fino al 31 ottobre e toccherà 19 porti italiani. Una impresa impegnativa che coinvolgerà circa trecento ragazzi e cento accompagnatori.
La prima tappa avvia la navigazione dal porto di Brindisi a quello di Manfredonia ove, come detto, parteciperà alla Regata in rosa del Gargano. “La presenza di Nave Italia – rileva Pasquale Frattaruolo, presidente dello Yachting club Marina del Gargano – evidenzia ancor più le finalità della Veleggiata in rosa, volte a richiamare l’attenzione pubblica sulla lotta contro la violenza di genere e sulla prevenzione del tumore al seno, unendo il mondo della vela con l’impegno civile coinvolgendo associazioni, istituzioni, equipaggi e cittadini in una manifestazione che richiama partecipazione e condivisione”.
La regata prenderà il via alle 10 di domenica 21 giugno, dal Porto turistico “Marina del Gargano” e si svilupperà su un percorso di due miglia nautiche con una navigazione costiera verso Punta Grugno di Mattinata e rientro. Oltre ai numerosi equipaggi, a bordo delle barche anche tanti “ospiti” vogliosi di accarezzare l’ebbrezza della navigazione. Le previsioni meteomarine sono favorevoli e la regata si snoderà festosa al cospetto spettacolare del promontorio del Gargano.
Il rientro è previsto per le 18 per la cerimonia conclusiva. L’appuntamento è sul brigantino “Nave Italia” ormeggiato al molo di ponente del porto commerciale, nei pressi del Terminal truistico.













