Nuovo affondo del consigliere comunale di opposizione Ugo Galli contro l’amministrazione comunale di Manfredonia. In un lungo intervento pubblicato sui social, corredato da una vignetta con sindaco Domenico La Marca e assessora Sara Delle Rose, l’esponente della minoranza punta il dito contro quella che definisce una gestione contraddittoria delle politiche del personale e dei servizi comunali.
Al centro delle critiche vi è la cronica carenza di dipendenti negli uffici di Palazzo San Domenico, una situazione che da tempo rappresenta una delle principali difficoltà dell’ente.
“Regole troppo rigide per assumere personale”
Secondo Galli, circa un anno e mezzo fa l’amministrazione avrebbe introdotto criteri particolarmente stringenti per consentire il trasferimento di dipendenti provenienti da altri enti pubblici.
Una scelta che, a suo giudizio, avrebbe rallentato l’ingresso di nuove figure professionali necessarie al funzionamento della macchina amministrativa.
“Sindaco e assessore hanno richiesto requisiti eccessivi e sproporzionati a lavoratori già assunti nella pubblica amministrazione e vincitori di concorso”, sostiene il consigliere.
Per l’esponente dell’opposizione, l’amministrazione si sarebbe resa conto soltanto adesso delle difficoltà generate da quelle decisioni, procedendo a una revisione delle regole adottate in precedenza.
La questione degli organici comunali
Nel suo intervento, Galli richiama il problema della carenza di personale che interessa diversi settori del Comune di Manfredonia.
Secondo il consigliere, una città con oltre 50mila abitanti necessita di una struttura amministrativa in grado di garantire servizi efficienti e tempestivi ai cittadini.
Da qui la critica alle scelte che, secondo l’opposizione, avrebbero complicato procedure che avrebbero invece dovuto favorire il rafforzamento degli organici.
Le carte d’identità elettroniche
Nel post trova spazio anche la questione delle carte d’identità cartacee e dell’introduzione dei nuovi documenti elettronici.
Galli richiama le recenti disposizioni nazionali che consentono, in alcuni casi, la validità dei documenti cartacei oltre il termine inizialmente previsto e permettono ai Comuni di rilasciare documentazione provvisoria in attesa della consegna delle carte elettroniche.
Secondo il consigliere, il Governo nazionale avrebbe fornito un importante supporto agli enti locali nella gestione della fase di transizione.
Lo scontro politico
Le dichiarazioni si inseriscono nel più ampio confronto politico che da mesi caratterizza il dibattito cittadino tra maggioranza e opposizione.
Da una parte le critiche dell’opposizione sulla gestione della macchina amministrativa e dei servizi comunali; dall’altra la maggioranza che rivendica il lavoro svolto per affrontare le difficoltà organizzative e finanziarie dell’ente.
L’intervento di Galli riapre dunque il confronto su uno dei temi più sentiti a Manfredonia: l’efficienza degli uffici comunali e la capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze quotidiane della cittadinanza.












