Prosegue la mobilitazione per il rilancio della ferrovia Foggia-Manfredonia. Dopo il successo dell’iniziativa organizzata nei giorni scorsi, il Comitato promotore torna in piazza per raccogliere nuove adesioni alla petizione popolare che chiede un piano di investimenti sulla storica linea ferroviaria che collega il capoluogo alla città sipontina.
L’appuntamento è fissato per sabato 20 giugno, dalle ore 17 alle 21, nell’isola pedonale di corso Vittorio Emanuele II, all’angolo con corso Cairoli, a Foggia.
Secondo i promotori, l’iniziativa dello scorso fine settimana ha registrato una forte partecipazione popolare, con centinaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione, tra cui numerosi giovani.
L’obiettivo: una ferrovia attiva tutto l’anno
La raccolta firme nasce dalla volontà di superare l’attuale utilizzo stagionale della tratta ferroviaria, recentemente riattivata ma limitatamente al periodo estivo.
Il Comitato chiede infatti un servizio ferroviario operativo durante tutto l’anno, l’elettrificazione della linea e la sua trasformazione in una moderna metropolitana di superficie integrata con il sistema dei trasporti locali.
L’obiettivo è valorizzare una infrastruttura storica che, ricordano i promotori, fu realizzata alla fine dell’Ottocento grazie al contributo economico delle comunità locali: il 51% a carico dei cittadini di Foggia, il 34% di quelli di Manfredonia e il 15% di Monte Sant’Angelo.
Stop ai passaggi a livello
Tra i punti principali contenuti nella petizione vi è l’eliminazione dei passaggi a livello attraverso la realizzazione di sottopassi pedonali e carrabili.
“Questo intervento garantirà la continuità viaria in aree critiche come il rione Diaz a Foggia e il fronte mare a Manfredonia, sul modello di quanto già realizzato sulla linea Foggia-Lucera”, spiega Pasquale Cataneo, componente del Comitato promotore.
Secondo i sostenitori del progetto, l’intervento consentirebbe di migliorare la sicurezza stradale, ridurre il traffico veicolare, abbassare le emissioni inquinanti e aumentare la qualità della vita nelle aree interessate.
Una visione strategica per la Capitanata
Il rilancio della linea ferroviaria viene inserito in un progetto più ampio di sviluppo infrastrutturale del territorio.
Secondo il Comitato, la tratta Foggia-Manfredonia potrebbe svolgere un ruolo strategico in collegamento con il Porto Alti Fondali di Manfredonia, il raccordo ferroviario esistente e la Piattaforma Logistica dell’Incoronata.
L’obiettivo finale è integrare il Gargano e la riviera sipontina nei principali corridoi europei della rete TEN-T, facendo del nodo ferroviario di Foggia un hub di collegamento tra Alta Velocità, aeroporto, porti e sistema logistico della Capitanata.
Raccolta firme anche online
Oltre alla sottoscrizione in presenza, la petizione può essere firmata anche attraverso la piattaforma online Change.org.
I promotori puntano a superare il migliaio di adesioni digitali e invitano cittadini, associazioni e operatori economici a sostenere l’iniziativa.
“Una mobilità moderna, sicura, sostenibile ed efficiente è un diritto. Tuteliamo insieme il futuro del territorio con il rilancio di questa connessione strategica per lo sviluppo della Capitanata”, è l’appello lanciato dal Comitato.










