La sostenibilità si conferma una delle direttrici strategiche per il futuro dell’agricoltura pugliese. È quanto emerge dal Rapporto Puglia 2026 di AGRIcoltura100, presentato ieri a Crispiano, in provincia di Taranto, nell’ambito dell’iniziativa promossa da Reale Mutua in collaborazione con Confagricoltura e MBS Consulting.
L’indagine, realizzata su un campione di 312 aziende agricole pugliesi, fotografa un settore in evoluzione, sempre più attento ai temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e della gestione dei rischi, pur evidenziando margini di crescita rispetto al dato nazionale.
Cresce il numero delle aziende sostenibili
Secondo il rapporto, il 52,7% delle imprese agricole pugliesi raggiunge oggi un livello di sostenibilità alto o medio-alto. Un dato in costante crescita rispetto al 2020, anno della prima rilevazione, quando la percentuale si attestava al 45,5%.
Parallelamente si registra una significativa riduzione delle aziende collocate al livello base di sostenibilità, passate dal 30,1% al 16,6% nel giro di sei anni.
Nonostante il trend positivo, la Puglia si mantiene ancora al di sotto della media nazionale, che raggiunge il 57,9%, segnale di un percorso virtuoso già avviato ma ancora da consolidare.
Qualità alimentare e ambiente i punti di forza
Tra gli aspetti che caratterizzano maggiormente il comparto agricolo pugliese emerge la qualità e la sicurezza alimentare. Il 70% delle aziende regionali si colloca infatti nei livelli più elevati di questo indicatore, superando la media nazionale ferma al 65,5%.
Molto rilevante anche l’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale. Il 60% delle imprese raggiunge i livelli più alti nelle pratiche legate alla tutela delle risorse naturali, alla riduzione degli impatti ambientali e alla salvaguardia degli ecosistemi, un risultato sostanzialmente in linea con il dato nazionale.
Premiata l’azienda foggiana Prima Bio
Tra le realtà che si sono distinte per i risultati ottenuti in materia di sostenibilità figura anche l’azienda foggiana Prima Bio, inserita tra le imprese premiate nell’edizione 2026 di AGRIcoltura100.
Un riconoscimento che valorizza l’impegno delle aziende del territorio nella costruzione di modelli produttivi innovativi e rispettosi dell’ambiente, capaci di coniugare competitività e responsabilità sociale.
Schiavone: “I giovani guidano il cambiamento”
Per il presidente provinciale di Confagricoltura Foggia, Filippo Schiavone, il premio assegnato a un’azienda della Capitanata rappresenta un segnale incoraggiante per l’intero comparto agricolo.
“Questo riconoscimento a un’azienda del territorio testimonia l’impegno dei nostri agricoltori verso modelli produttivi sempre più sostenibili”, afferma Schiavone. “Si sta facendo strada una giovane generazione di agricoltori consapevole delle sfide che ci attendono in futuro e per questo sempre più orientata a modelli produttivi sostenibili. È un segnale importante della voglia di Confagricoltura di essere parte di un processo di cambiamento e crescita economica, sociale e culturale”.
Parole che confermano come la sostenibilità non sia più soltanto una scelta etica, ma una leva strategica per garantire competitività, innovazione e sviluppo alle imprese agricole pugliesi nei prossimi anni.











