Manfredonia si prepara a celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato con un ricco programma di iniziative dedicate all’incontro tra culture, alla conoscenza reciproca e alla sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza. L’appuntamento è in programma giovedì 18 giugno, dalle 18.30 fino a mezzanotte, negli spazi del Porto Turistico Marina del Gargano, sul Lungomare del Sole.
L’evento, patrocinato dal Comune di Manfredonia, è promosso da numerose realtà del Terzo settore, enti pubblici e associazioni impegnate nella gestione dei progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e nelle attività di inclusione sociale rivolte ai cittadini migranti.
Una festa aperta alla città
La manifestazione proporrà attività rivolte a tutte le età: giochi e animazione per bambini, spettacoli per famiglie, laboratori creativi, stand culturali e gastronomici, musica e momenti di confronto. L’obiettivo è quello di favorire l’incontro tra la comunità locale e le persone che hanno lasciato il proprio Paese per sfuggire a guerre, persecuzioni e situazioni di grave difficoltà.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Until Everyone is Safe”, un messaggio che richiama il diritto universale alla sicurezza e alla protezione, sottolineando come il diritto di cercare rifugio rappresenti un valore condiviso da tutelare.
Il programma della serata
Le attività prenderanno il via alle 18.30 con l’esibizione dell’Orchestra giovanile “Federico II”, seguita dall’apertura degli stand delle culture e dei progetti SAI, dai laboratori “IntrecciamoCi” e “Per partire ci vuole stoffa” e dagli spazi dedicati all’animazione per bambini.
Alle 19.30 spazio al confronto con la presentazione dei progetti coinvolti e la tavola rotonda dal titolo “Il diritto di asilo oggi”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, interverranno Claudio De Martino, ricercatore dell’Università di Foggia esperto di diritto del lavoro, Stefano Campese, avvocato specializzato in diritto delle migrazioni, Carmine Spagnuolo, presidente della cooperativa Medtraining, e Domenico Rizzi, presidente dell’Arci Comitato Provinciale di Foggia.
La serata si concluderà alle 20.30 con il concerto della Power Drum Band. Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita.
Le storie dell’accoglienza sul territorio
La Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta anche un’occasione per dare voce alle esperienze di integrazione maturate all’interno dei progetti SAI presenti nella provincia di Foggia. Saranno raccontate le storie di uomini e donne che hanno trovato accoglienza nei centri di Manfredonia, Orsara di Puglia, Candela, Bovino, Cerignola, Casalnuovo Monterotaro, Foggia, Stornara, Lucera e San Ferdinando di Puglia.
Attraverso testimonianze, racconti di inclusione lavorativa e abitativa e momenti di dialogo, i partecipanti potranno conoscere da vicino percorsi di vita spesso segnati dalla fuga e dalla ricerca di una nuova opportunità.
Una rete di associazioni e realtà sociali
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione di una vasta rete di soggetti impegnati quotidianamente nel settore dell’accoglienza e dell’inclusione. Tra questi figurano Consorzio Oltre, Medtraining, Arci Comitato Provinciale di Foggia, Mondo Nuovo, Kaleidos, cooperativa Arcobaleno, Solidaunia, CSV Foggia, Croce Rossa Italiana Comitato di Manfredonia, Anolf Cisl, Acli provinciali di Foggia, Cgil, Cisl, Uil, Libera Manfredonia, Ghetto Out, Africa Di Vittorio, Migrantes, Ars Manfredonia e numerose altre organizzazioni del territorio.
L’obiettivo comune è promuovere una cultura dell’accoglienza fondata sulla conoscenza reciproca, sul rispetto dei diritti e sulla costruzione di comunità sempre più inclusive.













