La Puglia conquista un ruolo di primo piano all’interno di Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci.
A sottolinearlo è il deputato Rossano Sasso, responsabile per il Sud del partito, che evidenzia come la regione sia stata tra le più rappresentate durante l’assemblea costituente svoltasi il 13 e 14 giugno all’Auditorium della Conciliazione di Roma.
Secondo quanto riferito da Sasso, dalla Puglia sono arrivati circa 200 delegati in rappresentanza di quasi 11mila iscritti.
Quattro pugliesi nell’assemblea nazionale
Al termine dell’assemblea costituente, Vannacci ha indicato quattro rappresentanti pugliesi che entreranno a far parte dell’assemblea nazionale del partito.
Si tratta di Domenico Santoro, imprenditore di Bari, Pietro Gentile, imprenditore di Foggia, Graziangela Berloco, avvocata barese, e Gabriele Bottazzo, presidente del Consiglio comunale di Alezio, in provincia di Lecce.
I quattro rappresentano i comitati costituenti pugliesi di Futuro Nazionale e saranno chiamati a contribuire alla definizione della struttura organizzativa del movimento.
Sasso: “Puglia sempre più protagonista”
“Puglia sempre più protagonista di Futuro Nazionale”, afferma Rossano Sasso in una nota, evidenziando il peso assunto dalla regione all’interno del progetto politico promosso da Vannacci.
Per il parlamentare, la partecipazione registrata all’assemblea costituente conferma il radicamento crescente del movimento sul territorio pugliese.
Verso l’organizzazione territoriale
Nelle prossime settimane il presidente nazionale Roberto Vannacci e il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni avvieranno il percorso di organizzazione territoriale del partito.
L’obiettivo è strutturare la presenza di Futuro Nazionale nelle diverse realtà locali attraverso la costituzione degli organismi provinciali e regionali, consolidando la rete dei comitati già attivi.
L’ingresso di quattro rappresentanti pugliesi nell’assemblea nazionale rappresenta dunque il primo passo di una fase che punta a rafforzare ulteriormente la presenza del movimento nel Mezzogiorno e, in particolare, in Puglia.








