Si allarga ancora il numero delle segnalazioni che riguardano l’ex amministratore di condominio Luigi Morsillo, al centro di numerose denunce e testimonianze raccolte nelle ultime settimane da diversi residenti foggiani.
Dopo i casi emersi in via Rovelli, viale Luigi Pinto, via Ignazio D’Addedda, via Rione dei Preti, via Lecce, viale Candelaro, via Molfetta, nel quartiere Diaz e in altri stabili della città, una nuova segnalazione è arrivata alla redazione de l’Immediato da parte di alcuni residenti del condominio Iacp di via Fratelli Biondi 24.
“Pagavamo regolarmente, poi la scoperta dei debiti”
Secondo quanto riferito da uno degli inquilini, che chiede di restare anonimo, molti condomini avrebbero effettuato i versamenti attraverso bonifici bancari fin dal periodo della pandemia, conservando ricevute e documentazione dei pagamenti effettuati.
I primi sospetti sarebbero emersi nell’ottobre del 2025, quando ai residenti sarebbero state contestate situazioni debitorie relative alle utenze idriche.
Da quel momento alcuni condomini avrebbero iniziato ad approfondire autonomamente la situazione, segnalando incongruenze contabili e chiedendo chiarimenti all’amministratore.
Il rischio di rimanere senz’acqua
La situazione sarebbe precipitata dopo gli accertamenti effettuati dall’Acquedotto Pugliese.
Secondo il racconto dei residenti, il condominio avrebbe rischiato la sospensione della fornitura idrica a causa di una consistente esposizione debitoria.
Per evitare il distacco dell’acqua, i condomini avrebbero deciso di autotassarsi e versare somme straordinarie, sostenuti dal nuovo amministratore e da un’associazione di inquilini che avrebbe seguito la vicenda.
“La debitoria del nostro condominio si aggira attorno ai 100mila euro”, riferisce il residente, aggiungendo che vi sarebbero stati anche debiti relativi all’energia elettrica delle parti comuni.
La richiesta dei documenti contabili
Dopo la revoca dell’incarico a Morsillo, i condomini avrebbero richiesto formalmente la consegna della documentazione amministrativa e dei libri contabili, informando anche l’Iacp della situazione.
Secondo la testimonianza raccolta, il nuovo amministratore starebbe ora lavorando per ricostruire la situazione economica dello stabile e per riportare gradualmente in equilibrio i conti del condominio.
Le accuse dei residenti
Particolarmente duro il giudizio espresso dagli inquilini che si dichiarano in regola con i pagamenti.
“Non è una lamentela, ma una vera accusa”, afferma il residente, sostenendo che chi versa regolarmente le quote condominiali non possa essere chiamato a sostenere ulteriori sacrifici per situazioni che ritiene estranee alle proprie responsabilità.
La testimonianza si aggiunge a quelle già pubblicate nei giorni scorsi, alcune delle quali parlano di esposizioni debitorie per decine o centinaia di migliaia di euro nei confronti di Acquedotto Pugliese, fornitori di energia elettrica e altri creditori.
Le voci sulla fuga all’estero
Nel frattempo continuano a circolare le testimonianze di cittadini che riferiscono di non essere più riusciti a rintracciare l’ex amministratore. Diverse segnalazioni raccolte da l’Immediato sostengono che Morsillo avrebbe lasciato l’Italia e si sarebbe trasferito in Thailandia. “Nel suo profilo whatsapp risulta felice in foto. La sua passata immagine, invece, lo ritraeva con una signora di origini asiatiche – fanno sapere alla nostra testata -. Il suo profilo Facebook risulta chiuso da qualche mese”.
Mentre continuano ad emergere nuovi casi, cresce il numero dei condomini che chiedono verifiche approfondite sulle gestioni contestate e l’intervento della magistratura per accertare eventuali responsabilità.











