Un’attività di ristorazione con somministrazione è stata sospesa nel Foggiano dopo che gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro hanno accertato la presenza di dodici lavoratori in nero su tredici impiegati.
L’episodio è emerso nei giorni scorsi durante una serie di controlli effettuati dall’ITL di Foggia nell’ambito delle attività di vigilanza rivolte al settore della ristorazione e delle sale ricevimenti.
Il controllo nella sala ricevimenti
Nel corso delle verifiche, gli ispettori hanno effettuato un accesso in una sala ricevimenti situata in provincia di Foggia. All’interno della struttura sono stati identificati tredici lavoratori impegnati nelle attività connesse al servizio.
Dagli accertamenti è emerso che dodici di loro risultavano privi di regolare assunzione e, quindi, occupati in nero.
Disposta la sospensione dell’attività
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’Ispettorato ha adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.
La violazione è stata contestata nella forma aggravata, prevista nei casi in cui vengano impiegati più di cinque lavoratori irregolari.
Sanzioni per oltre 51mila euro
Nei confronti del titolare della sala ricevimenti sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 51.800 euro.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto al lavoro sommerso e di tutela della sicurezza e dei diritti dei lavoratori, che l’Ispettorato Territoriale del Lavoro sta portando avanti sul territorio attraverso controlli mirati nei comparti maggiormente esposti al rischio di irregolarità.











