Dopo le dimissioni della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha convocato una conferenza stampa per tracciare un bilancio dell’esperienza amministrativa del campo largo e rilanciare la proposta del centrodestra per la città.
Il capogruppo Claudio Amorese ha espresso una posizione netta sulla crisi politica in atto. “Il campo largo ha fallito e noi siamo pronti a costruire un’alternativa”, ha dichiarato, sottolineando come l’attuale maggioranza debba chiarire rapidamente la propria tenuta politica. “Se esiste ancora una maggioranza, dovrà trovare una sintesi credibile. Ma la domanda è: per fare cosa? In due anni e mezzo non abbiamo visto risultati concreti”.
Amorese ha inoltre ribadito l’auspicio che le dimissioni della sindaca diventino definitive. “Siamo stanchi del teatrino del campo largo. Se dovessero essere ritirate, questa amministrazione resterebbe comunque fragile. Dopo le dichiarazioni rilasciate dalla sindaca, un passo indietro sarebbe difficile da giustificare”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Maurizio Accettulli e Gino Fusco, che ha concentrato il suo intervento sulle difficoltà economiche e commerciali della città. “La città vive una condizione di degrado evidente”, ha affermato, criticando la capacità dell’amministrazione di programmare e realizzare interventi. “È paradossale avere risorse disponibili e non riuscire a spenderle. In passato, pur con minori disponibilità economiche, si riusciva comunque a garantire la cura del verde pubblico”.
Fusco ha indicato tra le priorità il miglioramento del decoro urbano, della raccolta dei rifiuti, della sicurezza e della mobilità cittadina, rilanciando alcune proposte come il parcheggio gratuito e l’introduzione di circolari elettriche per il trasporto urbano. Ha inoltre richiamato l’attenzione sugli strumenti di pianificazione e programmazione, dal Pug al Piao, sostenendo che diversi dossier strategici siano rimasti bloccati o abbiano registrato forti rallentamenti.
Critiche sono state rivolte anche ad alcune scelte amministrative e alla gestione del verde pubblico. Secondo Fusco, il degrado accumulato negli ultimi anni rischia di compromettere ulteriormente la qualità della vita cittadina se non si interviene con tempestività.
Concetta Soragnese ha invece posto l’accento sul rapporto tra amministrazione e cittadini, parlando di una crescente distanza tra Palazzo di Città e il territorio. “Lo scollamento è evidente e la lentezza amministrativa è diventata un problema strutturale”, ha osservato, citando il caso di un’interrogazione sul torrente Cervaro discussa soltanto dopo quattordici mesi dalla sua presentazione.
Nel corso della conferenza gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno respinto le accuse mosse dalla maggioranza e dalla sindaca negli ultimi anni, rivendicando la trasparenza della propria attività politica e amministrativa. “Noi abbiamo le mani pulite e operiamo con dati e documenti alla mano», hanno sostenuto, contestando quella che hanno definito una presunta “superiorità morale” della sinistra.
Il partito guarda ora alla costruzione di una proposta alternativa che parta dal centrodestra e coinvolga tutte le realtà civiche, associative e del terzo settore che non si riconoscono nell’esperienza del campo largo. “Siamo pronti a fare la nostra parte”, hanno concluso gli esponenti meloniani, convinti che la crisi apertasi con le dimissioni della sindaca rappresenti un passaggio decisivo per il futuro politico della città.










