Per chi dalla Puglia deve raggiungere Roma, le prossime settimane si annunciano come una vera e propria corsa a ostacoli. Da oggi e fino al 30 giugno, infatti, la circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è completamente sospesa per consentire l’avanzamento dei cantieri della nuova linea ad alta velocità Napoli-Bari.
Una chiusura programmata che, però, avrà conseguenze significative per migliaia di viaggiatori. Lo stop interrompe infatti i collegamenti diretti dei Frecciarossa verso la Capitale e il resto del Centro-Nord, costringendo passeggeri e pendolari a ricorrere a percorsi alternativi molto più lunghi e complessi.
Tempi di percorrenza quasi raddoppiati
La sospensione interessa uno dei principali corridoi ferroviari del Mezzogiorno. Per raggiungere Roma, i viaggiatori dovranno fare affidamento su una combinazione di treni regionali, servizi sostitutivi su gomma e coincidenze intermedie.
Il risultato è un aumento considerevole dei tempi di viaggio. In alcuni casi la percorrenza complessiva supera le otto ore, trasformando uno spostamento normalmente gestibile in poche ore in una vera e propria maratona tra stazioni, autobus e cambi di mezzo.
Una situazione che coinvolge non solo i lavoratori pendolari, ma anche i primi flussi turistici estivi, proprio nel periodo in cui molte famiglie iniziano a programmare vacanze e spostamenti.
Voli esauriti e prezzi record
Le difficoltà ferroviarie stanno inevitabilmente riversando una parte della domanda sul trasporto aereo. Tuttavia, anche questa soluzione presenta non poche criticità.
I collegamenti disponibili dagli aeroporti pugliesi verso Roma risultano già fortemente richiesti e in diversi casi prossimi al tutto esaurito. Le tariffe last minute hanno subito un’impennata significativa, raggiungendo cifre che per alcune tratte sfiorano i mille euro.
Un aumento che rende il viaggio in aereo una possibilità accessibile soltanto a pochi, lasciando molti utenti senza valide alternative per spostarsi rapidamente tra la Puglia e la Capitale.
La ripartenza prevista dal primo luglio
La conclusione dei lavori è prevista per il 30 giugno. Dal giorno successivo, secondo il cronoprogramma, la circolazione ferroviaria tornerà regolare lungo la tratta interessata.
L’obiettivo dell’intervento è quello di accelerare la realizzazione della futura linea ad alta velocità Napoli-Bari, infrastruttura strategica destinata a ridurre sensibilmente i tempi di collegamento tra il Sud e il resto del Paese.
Con il ritorno alla normalità debutterà anche il nuovo Frecciarossa diretto Lecce-Bari-Napoli, che promette collegamenti più rapidi e competitivi. Fino ad allora, però, per i viaggiatori pugliesi si prospettano venti giorni particolarmente difficili, tra coincidenze, autobus sostitutivi e costi di viaggio in forte aumento.












