Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell’ambito delle attività di contrasto ai furti di materiale ferroviario ai danni di Rete Ferroviaria Italiana. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Reparto Operativo della Sezione Polizia Ferroviaria di Foggia.
I due uomini, rispettivamente di 38 e 57 anni e con precedenti specifici, sono stati sorpresi in flagranza mentre avrebbero asportato materiale ferroso da un deposito di Rfi situato a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria del capoluogo dauno.
L’inseguimento e il recupero del materiale
L’intervento risale al pomeriggio del 16 maggio scorso. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, i due sospettati avrebbero tentato di allontanarsi dopo il furto, ma sono stati inseguiti e bloccati dagli agenti della Polizia Ferroviaria.
Nel corso dell’operazione sono stati recuperati circa 200 chilogrammi di cavi di rame, successivamente restituiti a Rete Ferroviaria Italiana.
Controlli rafforzati lungo le tratte ferroviarie
L’attività si inserisce nel piano di intensificazione dei controlli predisposto per contrastare i fenomeni predatori che colpiscono le infrastrutture ferroviarie.
Le misure di vigilanza sono state disposte dal Questore di Foggia e dal dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata e il Molise, con il coinvolgimento del personale della Polfer di Foggia e il supporto delle altre forze di polizia.
Indagini in corso
La vicenda è ora all’esame dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la posizione dei due indagati è attualmente al vaglio degli inquirenti.
Pertanto, gli arrestati devono ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.









