Mentre il Gio Festival – Giordano International Opera Festival richiama l’attenzione nazionale e internazionale sulla figura di Umberto Giordano, Piazza Giordano continua a versare in condizioni che non renderebbero giustizia al compositore foggiano. A denunciarlo è Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale del movimento Cambia, che torna a sollevare il tema della valorizzazione del monumento dedicato al Maestro.
Secondo Angiola, non è accettabile che il luogo simbolo della memoria di Giordano si presenti in uno stato di scarsa valorizzazione e con un’illuminazione giudicata del tutto insufficiente, proprio nei giorni in cui la città celebra una delle sue figure culturali più rappresentative.
Il monumento “inghiottito dalla penombra”
Nel mirino del consigliere finisce soprattutto il sistema di illuminazione del complesso monumentale. “Oggi quello che dovrebbe essere uno dei luoghi più suggestivi e identitari di Foggia è affidato a due faretti collocati in maniera inadeguata alle spalle dei monumenti, senza una visione progettuale e senza il supporto delle necessarie competenze illuminotecniche”, afferma.
Una situazione che, secondo Angiola, rende praticamente invisibili nelle ore serali i dettagli artistici dell’opera. “I volti dei personaggi scolpiti, i bassorilievi, le iscrizioni e i richiami alle opere immortali di Giordano vengono inghiottiti dalla penombra. Ciò che dovrebbe emozionare e raccontare una storia diventa un insieme indistinto di sagome scure”.
La richiesta di interventi e manutenzione
Oltre al problema dell’illuminazione, il rappresentante di Cambia evidenzia anche il progressivo deterioramento di alcune parti del complesso monumentale, ritenendo necessari interventi di restauro e manutenzione.
Da qui l’appello all’amministrazione comunale affinché coinvolga professionalità qualificate per ripensare l’illuminazione della piazza. Angiola suggerisce inoltre di valutare il contributo di Romano Baratta, professionista foggiano conosciuto a livello internazionale nel settore illuminotecnico.
“Valorizzare la memoria tutto l’anno”
Pur riconoscendo il valore del Festival e il lavoro svolto dalla Camera di Commercio e dagli altri soggetti coinvolti nell’organizzazione, Angiola sottolinea come la promozione della figura di Umberto Giordano non possa limitarsi agli eventi.
“La valorizzazione della memoria di Umberto Giordano passa anche e soprattutto dalla cura dei luoghi che la custodiscono”, conclude il consigliere. “Non possiamo continuare a celebrare il Maestro sotto i riflettori dei festival e lasciare che il monumento che ne racconta la grandezza resti immerso nel buio per il resto dell’anno”.








