La crisi di Casa Sollievo della Sofferenza continua ad alimentare tensioni e interrogativi. Secondo quanto emerso da una riunione interna tenuta nelle scorse ore con primari, dirigenti e rappresentanti del comparto, il direttore generale Gino Gumirato avrebbe affrontato apertamente alcuni dei temi più delicati che riguardano il futuro dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.
Tra le novità più rilevanti ci sarebbe l’annuncio delle dimissioni del direttore amministrativo Michele Giuliani. Gumirato avrebbe comunicato ai presenti che assumerà personalmente anche le funzioni amministrative, oltre a quelle di direttore generale, specificando di svolgere il doppio incarico “ad gratis”, termine che avrebbe utilizzato durante l’incontro.
“Resterò per i prossimi quattro anni”
Nel corso della riunione il manager avrebbe inoltre rassicurato il personale sulla propria permanenza alla guida della struttura.
Secondo quanto riferito da partecipanti all’incontro, Gumirato avrebbe dichiarato di essere destinato a rimanere alla guida dell’ospedale per i prossimi quattro anni, aggiungendo che la commissione nominata per affrontare la complessa situazione economico-finanziaria della struttura starebbe già entrando nella fase operativa.
Una dichiarazione che arriva in un momento particolarmente delicato per l’ospedale fondato da Padre Pio, alle prese con problemi di bilancio, vertenze sindacali e forti preoccupazioni sul futuro occupazionale dei circa 2.500 lavoratori.
Le critiche al comparto
Toni particolarmente duri sarebbero stati riservati al personale che negli ultimi mesi ha promosso numerosi decreti ingiuntivi nei confronti dell’ente.
Gumirato avrebbe infatti contestato apertamente tale scelta, sostenendo che chi ha intrapreso queste azioni legali dovrebbe “vergognarsi” per aver aggravato ulteriormente una situazione già molto complessa sotto il profilo economico.
Parole destinate inevitabilmente ad alimentare il confronto con le organizzazioni sindacali e con una parte dei lavoratori che da tempo rivendicano il riconoscimento di somme e diritti maturati.
L’affondo sulla politica
Nel corso dell’incontro non sarebbe mancato un riferimento anche alla recente manifestazione politica che ha visto la presenza a San Giovanni Rotondo della segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein e del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenuti per esprimere sostegno ai lavoratori di Casa Sollievo.
Secondo quanto trapela, Gumirato avrebbe criticato gli applausi rivolti dalla platea ai rappresentanti politici intervenuti sul palco, sostenendo che la Regione sarebbe rimasta sostanzialmente assente rispetto alle difficoltà che l’ospedale attraversa da anni.
Un passaggio che arriva all’indomani delle dichiarazioni di Schlein, che aveva assicurato la vicinanza del Partito Democratico ai dipendenti della struttura, affermando che “i lavoratori non possono pagare gli errori delle gestioni che hanno prodotto debiti importanti”.
Il nodo delle dimissioni di Giuliani
Sul fronte amministrativo resta da chiarire la vicenda relativa all’uscita di scena di Michele Giuliani.
Se ufficialmente si parla di dimissioni, negli ambienti vicini alla struttura circolano ricostruzioni differenti secondo cui la decisione sarebbe maturata in un contesto di forti pressioni interne. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali su queste indiscrezioni.
La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il percorso di risanamento dell’ospedale e quale sarà il ruolo della commissione incaricata di affrontare una crisi che continua a tenere con il fiato sospeso lavoratori, pazienti e territorio.













